La scelta sostenibile di Trans Italia: semirimorchi rigenerati per abbattere la carbon footprint

In un'epoca segnata, oggi diremmo tragicamente, dal più sfrenato consumismo dove ogni oggetto, al primo segnale d'usura viene gettata per essere rimpiazzata da un altro, Trans Italia da tempo ha scelto di dire basta. Interrompere la catena dell'usa e getta è forse una delle più grandi sfide dell'Uomo di questo secolo, cercando di riparare e recuperare (secondo i concetti delle tre R, Riduci, Riutilizza e Ricicla) per cercare quanto meno di abbattere emissioni, produzione di rifiuti e quindi danneggiare l'ambiente e la salute dell'ecosistema della Terra. Iniziamo dal ridurre la nostra carbon footprint.

Cos'è la carbon footprint?

La carbon footprint (letteralmente, “impronta di carbonio”) è il parametro che, meglio di qualunque altra variabile, permette di determinare gli impatti ambientali che le attività di origine antropica hanno sul climate change e, quindi, sul surriscaldamento del pianeta.
Il dato permette infatti di stimare le emissioni in atmosfera di gas serra causate da un prodotto, da un servizio, da un’organizzazione, da un evento o da un individuo, espresse generalmente in tonnellate di  CO2 equivalente (ovvero prendendo come riferimento per tutti i gas serra l’effetto associato al principale di essi, il biossido di carbonio o anidride carbonica, calcolato pari ad 1), calcolate lungo l’intero ciclo di vita del sistema in analisi.

Salvaguardare il Pianeta partendo dalle piccole cose: rigenerare è la scelta di Trans Italia

Quando parliamo di "salvare il Pianeta" non vogliamo esagerare. La sostenibilità, quel parametro che ci permette di creare sviluppo e valore economico e allo stesso tempo non danneggiare ambiente e persone, rappresenta da sempre il filo conduttore delle azioni di business di Trans Italia.

E veniamo alla scelta. Al fine di ridurre la propria carbon footprint, l’azienda campana, leader in Europa nel settore intermodale dei trasporti, ha coniugato la scelta di trattori di ultima generazione - alimentati anche con biocarburanti - il che garantisce la miglior resa possibile in termini di emissioni secondo l’attuale stato dell’arte in campo motoristico - alle operazioni di rigenerazione dei semirimorchi di proprietà, anziché acquistarne di nuovi.

 

Quali sono i risultati di tale scelta compiuta da Trans Italia?

Nello specifico, il gruppo salernitano - lo scorso anno così come quest’anno - metterà a nuovo 150 trailer sia in officine interne che esterne convenzionate. La rigenerazione consiste nella sostituzione dei componenti maggiormente sottoposti ad usura come dischi e pastiglie dei freni, brake chamber, ammortizzatori, mozzi e cuscinetti, centina e teli, diapress (sospensioni) ed eventualmente tavole in legno ed impianto elettrico. Considerato che la produzione di un semirimorchio nuovo causa l’emissione in atmosfera di circa 18,6 tonnellate di CO2, mentre le operazioni di rigenerazione ne emettono circa 2,7 tonnellate, evitando l’acquisto di 150 unità nuove di fabbrica all’anno, si risparmiano circa 2400 tonnellate di CO2.

Ora, immaginiamo solo per un momento, che tutte le aziende proponessero un modello simile. Pensiamo al cambio di mentalità epocale, che si misura anche in questi gesti relativamente piccoli. Saremmo ancora qui a parlare di emergenza climatica?

Riflettiamo...

 

 

 


Rotta Duisburg-Padova, Trans Italia principale partner

È con un importante accordo che Trans Italia è ufficialmente uno dei partner principali di Gruppo FS e di TX Logistik nell'ambito dell'apertura della nuova rotta intermodale tra i centri nevralgici di Duisburg e Padova. Dal 2 maggio prossimo infatti, il Polo Logistica del Gruppo FS amplierà la rete di trasporto inaugurando ufficialmente il nuovo collegamento tra la città tedesca e quella veneta tramite la società controllata TX Logistik. Sono previsti 4 viaggi settimanali di andata e ritorno con 32 unità di carico per treno.

La gestione della rotta intermodale affidata a Trans Italia

Il collegamento sarà gestito come un sistema di treni aperti su cui vengono trasportati semirimorchi con tutti i tipi di merci, su e giù per la rotta intermodale. A Trans Italia è stata affidata la gestione e il trasporto dei rimorchi, da smistare poi via ruota in tutta italia. La rotta, che andrà dalla Germania all'Italia, passerà per la Svizzera per arrivare in Veneto, presso l'Interporto Padova. Grazie all'ausilio della moderna infrastruttura, fiore all'occhiello del Paese che conta ogni anno un movimento di circa 275.000 TEU tra strada e ferrovia, starà poi alla flotta Trans Italia, dotata dei più moderni autoveicoli, procedere con le operazioni di carico e scarico. In Germania, viene servito il terminal di trasporto combinato del sito logport III di Duisburg-Hohenbudberg, gestito dal 20 marzo da TX Logistik insieme a due partner attraverso la neonata società “Ziel Terminal GmbH”.

Un passo avanti verso la sostenibilità!

L'accordo, di cui Trans Italia è grande protagonista, sarà un ennesimo tassello verso una maggiore sostenibilità di tutto il comparto logistico grazie all'uso efficiente del sistema ferroviario. Un sistema virtuoso, soprattutto in relazione alla riduzione delle emissioni di CO2 che in combinato con l’utilizzo dei mezzi di ultima generazione utilizzati da Trans Italia sul primo e ultimo miglio va a chiudere il cerchio della sostenibilità!


Transport Logistic, dal 9 al 12 maggio si vola a Monaco di Baviera!

Dal 9 al 12 maggio prossimi tornerà uno degli eventi più attesi del settore della Logistica e Trasporti: il Transport Logistic, International Exhibition for logistics, mobility, IT and supply chain management. Un evento biennale, che si svolge negli immensi spazi del Trade Fair Center di Monaco di Baviera, in Germania. Un ennesimo appuntamento al quale Trans Italia non poteva mancare!

Il ritorno di un'edizione in presenza

Trans Italia infatti sarà ancora una volta protagonista di questo evento internazionale che questa volta però, rispetto all'edizione del 2019 nella quale si ebbero oltre 2300 exhibitors e 64mila visitatori, sarà di nuovo in presenza. Già, perché l'edizione 2021, segnata dalla presenza dell'emergenza Covid, ha visto un'edizione totalmente in digitale, fattore che ha permesso di mantenerne l'essenza e i contenuti di ampio respiro, inerenti il mondo della logistica. L'obiettivo era quello di preservare la salute dei tanti stakeholder, istituzioni, imprenditori, dipendenti e semplici visitatori che si sarebbero incontrati, come ogni passata edizione, all'interno degli spazi del Trade Fair Center di Monaco. Un piccolo prezzo da pagare per continuare ad avere uno sguardo dritto verso il futuro. Un futuro che sicuramente il Covid ha cambiato, portando alla superficie numerose necessità. Un cambiamento epocale nel mondo del trasporto, che ha visto quindi l'edizione 2021 utile anche per conoscere dove si sarebbe evoluta la logistica in una fase così delicata e di difficile ripresa economica.

https://www.youtube.com/watch?v=CtHsShz3Uj4&t=1s

I temi

Ambiente, ovviamente, ma anche Governance e Sostenibilità: questi i temi ricorrenti della fiera. Parole che rientrano perfettamente in quei parametri ESG presenti nell'agenda dell'Unione Europea e al quale tutte le imprese della Comunità stanno guardando per diventare più efficienti nel rispetto dell'uomo e della natura. Non solo. Si parlerà anche di come sarà il trasporto nel futuro, con dibattiti sulla necessità di mezzi automatizzati che possano supplire all'endemica carenza di autotrasportatori passando dalle prossime politiche sulle infrastrutture europee fino all'incremento e all'incentivazione della presenza di donne al volante.

Tutti allo stand B3 429 con Tritti!

Per il gran ritorno in presenza Trans Italia non poteva non essere presente con un suo stand col quale diffondere i suoi valori e la sua storia tutta italiana, che dalla provincia di Salerno si è espansa in tutto il bacino del Mediterraneo e oltre le Alpi. Allo stand 429 del padiglione B3 sarà possibile anche incontrare la simpatica mascotte Tritti, la sorridente ed allegra formichina, simbolo di quei valori aziendali che Trans Italia porta sempre con sé ad ogni evento insieme alla propria visione del futuro nel campo della logistica e trasporti. Tritti sarà protagonista dell'evento non solo fisicamente ma anche tramite i tanti ledwall all'interno dei padiglione, come testimonial per una comunicazione sensibile.

Per l’edizione 2021 Trans Italia fu uno dei protagonisti, portando un programma chiaro e preciso suddiviso in tre punti.

Ecco il report dell’edizione 2021

 

 


Made in Steel, dal 9 all'11 maggio torna l'evento "green" di Milano

Qual è la chiave fondamentale per un evento che punta ad essere un riferimento per il concetto di "sostenibilità" dell'economia? Semplice: essere davvero sostenibile! Dal 9 all'11 maggio torna a Fieramilano, a Rho, in provincia di Milano, la decima edizione di Made in Steel, Conference & Exhibition internazionale dedicata alla filiera dell’acciaio. Un ritorno per Trans Italia, che avrà lì un suo stand per ripetere l'incredibile esperienza del 2021, nel pieno fermento di una ripresa delle attività, nel post-Covid, che oggi trova finalmente spazio e terreno fertile per consolidarsi.

Quali sono i valori del Made in Steel?

Made in Steel è un equilibrio perfetto tra business e riflessione, relazioni e conoscenza, una vetrina espositiva e allo stesso tempo un polo di cultura che, attraverso convegni, forum e tavole rotonde, vuole favorire i flussi e la trasversalità delle conoscenze, elementi indispensabili per la competitività delle imprese. Made in Steel è un evento ideato e costruito negli anni da siderweb - LA COMMUNITY DELL'ACCIAIO.

Il valore della sostenibilità

Spesso, quando si parla di produzione industriale (non ne parliamo di quella dell'acciaio poi) si pensa ad un processo negativo, degradante per l'ambiente e il territorio circostante. I principi del Made in Steel guardano esattamente nella direzione opposta, cercando valore nella sostenibilità dei processi. A partire dagli eventi dedicati ad esso...

Made in Steel infatti, nel corso degli anni ha maturato la consapevolezza che per parlare di sostenibilità occorre essere davvero sostenibili. E con i fatti. Ecco perché un evento può definirsi sostenibile solo se: "ideato, pianificato e realizzato in modo da minimizzare l’impatto negativo sull’ambiente e da lasciare un’eredità positiva alla comunità che lo ospita” (United Nations Environment Programme – UNEP 2009)".

Sono gli organizzatori stessi del Made in Steel ad aver dato ampio risalto alla questione:

"In linea con questo pensiero, Made in Steel ha avviato l’iter per ottenere la certificazione rilasciata da RINA secondo lo standard ISO 20121, per l’organizzazione sostenibile dell’evento, con riferimento ai principi di gestione, inclusività, integrità e trasparenza suggeriti dalla norma ed ai sette principi di responsabilità sociale espressi dalla linea guida ISO 26000:

  1. responsabilità di render conto degli impatti;
  2. trasparenza;
  3. comportamento etico;
  4. rispetto degli interessi delle parti interessate;
  5. rispetto del principio di legalità;
  6. rispetto delle norme internazionali di comportamento;
  7. rispetto dei diritti umani.

La politica di sostenibilità di Made in Steel, che riguarderà sia le attività inerenti alla sezione exhibition sia le attività di conference, rappresenta l’impegno dell’organizzazione a rispettare tutti i requisiti di legalità e quelli volontari definiti dallo standard, a migliorare continuamente la performance per raggiungere gli obiettivi fissati".

Tornano i Made in Steel Awards!

Come ormai da tradizione, anche quest'anno verranno assegnati i Made in Steel Awards agli espositori che si distingueranno attraverso l’allestimento e la comunicazione del proprio stand.

Le categorie premiate saranno: Best Communication Stand, per chi saprà sfruttare l’allestimento per veicolare in modo immediato e diretto il proprio messaggio agli operatori della filiera dell’acciaio, e Most Friendly Stand, per l’allestimento più accogliente.
A queste si aggiungerà una nuova categoria, la Honorable Mention for Sustainability, assegnata allo stand che meglio avrà saputo mettere al centro dell’allestimento i temi di sostenibilità ed economia circolare.

Per il programma completo dell'edizione 2023.

L'impegno concreto di Trans Italia per il Made in Steel

Valori in piena sintonia con il mondo Trans Italia, che diffonderà durante tutto l'arco della manifestazione, grazie all'aiuto della sua simpatica e sorridente mascotte Tritti, i concetti di sostenibilità e di rispetto per ambiente e personale. A partire dallo stand, totalmente costruito grazie all'uso responsabile di materiali provenienti da riciclo e che saranno utilizzati anche per futuri allestimenti.

Responsabilità anche per quanto riguarda il catering: Trans Italia ha infatti concluso accordi con associazioni di beneficenza locali per destinare eventuali avanzi al fine di distribuirli ai più bisognosi. Una vision che unisce la lotta allo spreco di risorse e ad un loro eventuale riutilizzo con la necessità di mostrare anche un senso umano dell'impresa e non solo diretta verso il mero profitto.

In fondo lo scopo di un'azienda, nel 2023, soprattutto dopo la tragedia della pandemia da Coronavirus, non può più solo rivolgersi a sé stessi ma espandersi a tutta la comunità, di cui l'azienda fa parte.

 

 


Transport Logistc e Made in Steel: a maggio doppio appuntamento per Trans Italia

Sarà un maggio ricco di appuntamenti quello che si appresta ad arrivare. Dopo l'esperienza del Let Expo 2023 che ha visto ancora una volta Trans Italia tra i suoi protagonisti, ecco ritornare due appuntamenti molto cari: Transport Logistic e Made in Steel!

Transport Logistic e Made in Steel: due appuntamenti da non perdere

Dal 9 al 12 maggio si vola a Monaco di Baviera per il Transport Logistic, International Exhibition for logistics, mobility, IT and supply chain management. Un appuntamento biennale che torna dal vivo, in presenza, dopo che l'edizione del maggio 2021 venne organizzata solo in digitale. Simbolo di un mondo che cambia di continuo. Due anni fa si era nel pieno della prima fase post-Covid e ancora si preferiva non rischiare nuove ondate organizzando grossi eventi con migliaia di persone a stretto contatto. Oggi la situazione è diversa e il Transport Logistic può tornare a "guardare negli occhi" i tanti imprenditori del settore della logistica, istituzioni, stakeholder e tanti visitatori.

Per l'edizione 2021 Trans Italia fu uno dei protagonisti, portando un programma chiaro e preciso suddiviso in tre punti.

Ecco il report dell'edizione 2021

Da Monaco di Baviera a Fieramilano

Essere presenti e "vigili" su tutto quello che accade nel settore della logistica e trasporti è un mantra per Trans Italia. Ecco perché Made in Steel sarà l'occasione perfetta per provare a dare forza alla linea aziendale e a quell'ideologia che Trans Italia porta avanti sin dal 1984, ponendo cura ed attenzione a fiere di settore importanti come questa.

In scena in Italia, a Fieramilano a Rho, torna anche il Made in Steel (9-11 maggio), emozionante viaggio che lo scorso anno vide Trans Italia impegnata nel promuovere la sostenibilità aziendale e il rispetto dei parametri ESG.

Ecco un estratto dell'intervista del CEO dell'azienda, Luigi D'Auria: “Fa parte della nostra cultura aziendale partecipare alle grandi fiere di settore – ha affermato D’Auria – Made In Steel rappresenta una fiera importante di settore dove i più grandi operatori e produttori europei si riuniscono. Importante partecipare dopo due anni di pandemia e ritornare a quei rapporti one-to-one che hanno sempre un valore aggiunto rispetto alle consuete video call che hanno soppiantato gli incontri di persona”.

Sostenibilità, parametri ESG e tanto altro. Come si rapporta a questi Trans Italia?

“Trans Italia, nel settore della logistica, è sempre attenta ai temi della sostenibilità – risponde l’AD – Da anni abbiamo applicato delle metodologie di sostenibilità e di riduzione di CO2. Non a caso il nostro core business è rappresentato dalla modalità intermodale verso quei Paesi dove le infrastrutture lo permettono. A ciò abbiamo aggiunto tutte quelle motrici a basso impatto ambientale, di tipo Euro6 o alimentati a gas naturale. In questo modo riusciamo a garantire riduzioni di CO2 pari al 45% con un ampio segmento green. In più abbiamo implementato metodologie di digitalizzazione e informatizzazione, a pieno regime oggi nei progetti ambientali”.

Infine, quali obiettivi per il futuro?

“Culturalmente siamo già pronti per poter applicare nuovi equipment che diano ancora maggiore spinta verso la sostenibilità – conclude D’Auria – Uno di questi è la nostra vision improntata sempre più verso l’uso della multimodalità che coniuga le metodologie delle strade del ferro con quelle del mare e della strada. Già oggi siamo molto vicini agli obiettivi prefissati dall’Unione Europea del 2030 del Fit for 55, ovvero alla riduzione del 55% di emissioni e ci stiamo avvicinando alla carbon neutrality che speriamo di raggiungere quanto prima”.

 

 


Luigi D'Auria al LetExpo 23: "Trans Italia impegnata da anni in progetti su sostenibilità, etica ed efficienza"

Tempo di bilanci al termine di un'edizione LetExpo 2023 davvero piena di contenuti. La fiera, dedicata al mondo della logistica sostenibile, dei trasporti e dei servizi, ha accolto una vasta platea. Stakeholder, imprenditori, rappresentanti delle istituzioni si sono incontrati nell'area fieristica di Veronafiere, e grazie all'organizzazione ALIS, l’Associazione per la Logistica e l’Intermodalità Sostenibile, per quattro giorni, dall'8 all'11 marzo, tenendo alto il livello di un dialogo tra le parti con spunti interessanti ed esaltanti.

Il parterre di ospiti, tra istituzioni e imprenditoria

Quattro giorni di dibattito con le più alte cariche del Governo, imprese, associazioni di categoria e tanto altro. Ad iniziare è stato proprio il ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini che nel suo intervento ha dichiarato: "Per quanto riguarda i porti, ci sono centinaia di milioni di euro di progetti già finanziati fermi per burocrazia o assenza di autorizzazioni; tra pochi giorni presenteremo il nuovo codice dei contratti pubblici per velocizzare e sburocratizzare. Bisogna aiutare il privato a fare il privato. Il pubblico deve dare certezza delle regole. Abbiamo fatto un codice degli appalti che si fida dei privati. Se dici: non faccio le Olimpiadi e il ponte sullo Stretto se no si infila la malavita, vuol dire che hai fallito".

Tema particolarmente interessante quello toccato da Matteo Gasparato, Presidente UIR – Unione Interporti Riuniti e Presidente Consorzio ZAI che ha affermato: "Lo sforzo ulteriore che dobbiamo fare, e su questo chiediamo aiuto al Governo, è quello della digitalizzazione, abbiamo perso tanti anni. Credo che su questo andrà investito molto, perché è fondamentale nella velocizzazione delle merci".

Di numeri della logistica al LetExpo ha invece parlato Maria Tripodi, Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale: "Ci troviamo di fronte a una grandissima sfida quella dell’intermodalità: come governo dobbiamo affrontarla per far sì che l’Italia primeggi nel mondo. Il governo sta già agendo con una strategia chiara e definita per tutelare il mondo della logistica. La logistica produce 91 miliardi di fatturato, è un settore che non può essere lasciato solo e non avere una strategia chiara e definita in Italia e anche in Europa, al netto della guerra in Ucraina. Questo significa tutelare le aziende, i posti di lavoro, il sistema Paese. Abbiamo speso troppi anni nel mettere all’indice chi produceva ricchezza, cioè gli imprenditori, chi si metteva sulle spalle una responsabilità enorme. Siamo la secondo manifattura d’Europa, è il momento di cogliere tutte le opportunità: il Pnrr destina 630 milioni di euro, di cui 1,3 per l’implementazione delle Zes portuali. Bisogna rifondare un sistema, e sono certa che facendoci forza tra istituzioni e aziende non possiamo che portare benefici assoluti per l’Italia, che all’estero è percepita come un player assoluto".

Spazio al LetExpo anche ovviamente per il presidente di ALIS e del Gruppo Grimaldi, Guido Grimaldi, che avverte: “È stato fatto poco per la portualità. Bisognerebbe investire molto di più in infrastrutture. Noi abbiamo le migliori navi al mondo, le più sostenibili, con batterie ad emissione zero, e abbiamo difficoltà in alcuni porti italiani a ormeggiare queste navi. Abbiamo difficoltà perché magari non ci sono spazi; noi creiamo rotture di carico ed extra costi enormi per doverci appoggiare agli interporti. Sul discorso ‘Mare Bonus’, i soldi ci sono ma non sono sufficienti per fare oggi la differenza, se è vero che noi, attraverso i porti del Mediterraneo, e italiani in particolare, possiamo giocarci la partita con quelli del Nord Europa. E’ un incentivo virtuoso che ha aiutato, un acceleratore di processo che ha sicuramente permesso agli imprenditori di scommettere".

Le parole dell'amministratore delegato di Trans Italia, Luigi D'Auria, al LetExpo

Non poteva mancare la presenza di Trans Italia ad un evento che ha fatto ancora una volta il punto della situazione. A creare un quadro del settore, parlando anche dell'esperienza ultratrentennale di Trans Italia, è stato l'amministratore delegato dell'azienda, Luigi D'Auria che ha affermato: “Noi da anni abbiamo improntato i nostri progetti su una sostenibilità a lungo periodo, producendo etica ed efficienza, raggiungendo già l’obiettivo della riduzione di emissioni del 55%. Questo è avvenuto stringendo partenariati con attori internazionali e investendo in tecnologia, come carburanti bio fuel. Inoltre, con l’utilizzo delle ‘autostrade del mare’, le distanze sono state abbattute del 70%, permettendo ai nostri lavoratori di non dover scegliere tra lavoro e famiglia. Leggendo il report di ALIS, ho trovato affascinanti i risultati apportati nel 2022, con un abbattimento di oltre 5,5 milioni di tonnellate di Co2: abbiamo delle best practices che ci permettono di centrare gli obiettivi. Il resto potrebbe farlo un aumento degli incentivi, come richiesto anche dal presidente Grimaldi, ad esempio, con il ‘Bonus Mare’, una richiesta che noi riconfermiamo al Governo”.


LetExpo 2023, Trans Italia ancora una volta tra i protagonisti

Trans Italia ancora una volta protagonista al LetExpo 2023, la fiera in scena negli immensi spazi di Veronafiere incentrata su logistica sostenibile, trasporti e servizi a 360°.

LetExpo 2023 - Let's be sustainable

L'evento, ancora una volta svolto in collaborazione tra il polo fieristico di Verona e ALIS, l'Associazione per la Logistica e l'Intermodalità Sostenibile, ha accolto migliaia di aziende, stakeholder, istituzioni e semplici visitatori all'interno di una vasta area di 60.000 metri quadrati di spazio espositivo. Sono 300 gli espositori, ospitati in 5 diversi padiglioni, che hanno scelto l'appuntamento di Veronafiere. Un momento in cui interagire con i maggiori punti di riferimento del settore della logistica e delle istituzioni. Numeri importanti che si aggiungono agli oltre 100 momenti tra membri del Governo e delle Istituzioni, rappresentanti delle imprese, delle associazioni, del mondo delle professioni e della formazione, i quali interverranno in conferenze istituzionali ed interviste in “Casa ALIS”, confronti e dibattiti in “ALIS Cafè”, workshop e presentazioni in “ALIS Hub”.

Tritti e lo stand Trans Italia

All'interno degli spazi dedicati a Trans Italia, collocata nel padiglione 6 stand B3, visitatori e addetti del settore hanno avuto modo di entrare nel mondo Trans Italia. Un mondo fatto di parole come "intermodalità", "sostenibilità", "innovazione", "green" in cui l'azienda crede sin dalla sua fondazione nel 1984. Valori imprescindibili, comunicati durante l'evento in maniera effervescente dalla nostra mascotte Tritti. La piccola e simpatica formichina che, tassello dopo tassello, riesce a costruire un mondo pulito, collegato, smart e rispettoso verso il prossimo.

Ecco una sintesi della prima giornata, guidati dalla mascotte Tritti, ricordando anche la Giornata della Donna!

 

Le parole del presidente di ALIS, Guido Grimaldi

Grande interesse ha suscitato tra i presenti il momento dell'ALISCafè. Lo spazio dedicato al dibattito, al dialogo costruttivo tra personaggi che parlano la stessa lingua, con la stessa passione ed esperienza. È stato il presidente di ALIS, Guido Grimaldi, ad aver spiegato alla vasta platea di giornalisti, istituzioni e personalità del mondo della logistica e dell'imprenditoria qual è l'obiettivo delle attività di ALIS al LetExpo: #AlisCafè è un format che funziona, è straordinariamente importante. Bello questo clima e la possibilità che si dà di intervenire liberamente, perché solo con il confronto si cresce. Spesso e volentieri, nelle varie conferenze, manca quel concetto di agorà che rappresenta invece i momenti più creativi. Come quando i progetti più brillanti nascono a cena, nel dopocena o con gli amici al bar. Complimenti alla squadra straordinaria di ALIS: sono in pochi ma sono dei titani”.

 

 

 

 


Corso di formazione in "Posizionamento e fissaggio del carico" con Trans Italia

Formazione e aggiornamento sono sempre, in ogni settore, la chiave per il successo. Ecco perché da febbraio fino a luglio 2023 Trans Italia ha organizzato un corso di formazione specifico per aggiornare il proprio personale su "Posizionamento e fissaggio del carico". Un tema delicato e imprescindibile per un lavoro che, se fatto non correttamente, può portare a spiacevoli conseguenze.

Il programma del corso di formazione 

Si parte dalle nozioni di base su come mettere in sicurezza un carico, sugli strumenti a disposizione e sui metodi corretti di fissaggio degli stessi. Applicare in maniera corretta e a norma tali regole può far la differenza tra un viaggio tranquillo e un incidente o un danneggiamento del carico o del veicolo.

Il programma ha visto una corposa introduzione sul programma di formazione avviato in azienda, panoramica delle casistiche di incidente rilevate in azienda, approfondimento sulle casistiche di infortunio, presentazione Scorecard RTS. È a dir poco fondamentale per un autista conoscere tutti i principi cardine di tali buone pratiche, non solo quindi a tutela del carico ma anche di sé stesso e di eventuali civili nei paraggi. Il corretto ancoraggio delle merci secondo le diverse modalità di trasporto, anche ai fini della stabilità del veicolo e dell'ottimizzazione dei consumi sono altre caratteristiche da non sottovalutare per avere un automezzo sicuro e performante.

L'importanza dell'aggiornamento per Trans Italia

Il corso non è solo un'occasione per acquisire nozioni ma anche un mezzo per responsabilizzare l'autista che deve essere ben conscio dei rischi a cui va incontro e ai quali espone terze persone. Trans Italia fonda il proprio rapporto di lavoro su tale senso di responsabilità, affinché la superficialità sia bandita dal metodo di lavoro e si crei una figura professionale seria ed affidabile, creando un servizio di trasporto sicuro e di qualità, non solo per l'azienda ma anche per la comunità.

Ecco gli argomenti trattati nello specifico, secondo le direttive UE:

Presentazione quadro legislativo e norme di riferimento:

  • Direttiva 2014/47 UE relativa ai controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali circolanti nell’Unione Recepita con D.M. n° 215 del 19 maggio 2017 e pubblicata su G.U. n°139 del 20 maggio 2018
  • EN 12.195 -1    Calcolo delle forze di ancoraggio
  • EN 12.195 -2    Cinghie di tessuto in fibra chimica
  • EN 12.195 -3    Catene di ancoraggio
  • EN12.195-4    Funi di ancoraggio in acciaio
  • EN 12.640       Punti di ancoraggio
  • EN 12.642        Resistenza della struttura del veicolo

Dinamica del veicolo e forze agenti:

  • Forza di decelerazione
  • Forza di accelerazione
  • Forza centrifuga
  • Forza di attrito
  • Il baricentro, stabilità e ripartizione del carico
  • Il peso sugli assi (una legislazione incompleta)

Ancoraggio e fissaggio del carico

  • Fissaggio geometrico
  • Ancoraggio diretto
  • Ancoraggio verso il basso
  • Fissaggio e ancoraggio combinato

I calcoli del perito: studio di casi concreti 

Case History / Eventi di cronaca(Eventuali)


Trans Italia - D'Auria al premio Eni

HSE & Sustainability Supply Chain Award 2022 di Eni, un altro premio per Trans Italia

Inizia con un grande riconoscimento questo 2023 all'insegna dell'innovazione e della definitiva rinascita dopo il disastroso periodo della pandemia. Giovedì 26 gennaio Trans Italia infatti è stata premiata con l'HSE & Sustainability Supply Chain Award 2022, conferito dal colosso italiano dell'energia Eni. Un premio di notevole prestigio che Eni conferisce a tutte quelle aziende partner per il proprio impegno nel campo della ricerca, dell'innovazione tecnologica, per l'impegno del rispetto dei parametri ESG (Environment, Social, Governance) inseriti dall'Unione Europea nella propria agenda ed infine per essersi particolarmente distinte nell’applicazione del Patto per la Sicurezza e l’Ambiente.

Le motivazioni e la consegna del premio all'AD Luigi D'Auria

Il premio, per la categoria "Innovazione" a Trans Italia è stato ritirato dall'amministratore delegato dell'azienda, Luigi D'Auria. Trans Italia ha ricevuto l'HSE & Sustainability Supply Chain Award 2022 per essersi distinta, tra i fornitori di Eni, per la performance, per i progetti innovativi e per il commitment mostrato dall'azienda rispetti ai temi dell'HSE, ovvero Health, Safety and Environment, e della sostenibilità. A consegnare il premio è stato Giovanni Milani, Responsabile Health, Safety, Environment & Quality che davanti la platea di San Donato Milanese ha letto le motivazioni del conferimento del premio:

"Per la categoria Innovation premiamo la Trans Italia srl per essersi distinta in particolare sul progetto che impiega la realtà virtuale per la formazione dei conducenti e un'app per il monitoraggio del corretto stile di guida" ha spiegato Milani che poi ha passato la parola all'AD di Trans Italia, Luigi D'Auria: "Ringraziamo il Gruppo Eni per questo premio - ha dichiarato D'Auria durante la cerimonia - È una conferma delle nostra vision, delle nostre strategie. Questo premio consolida tutti i nostri investimenti e le nostre linee di prospettiva futura. Molto interessante la tavola rotonda tenutasi oggi che conferma la nostra idea di sostenibilità come un'opportunità di miglioramento e soprattutto come l'opportunità di partenariato. Un grazie ad Eni e soprattutto al nostro capitale umano".   

Ecco il video del momento della premiazione:


green transport trans italia

Salvaguardia dell'ambiente: per Trans Italia è un impegno necessario!

Non è un mistero che Trans Italia da sempre percorra la strada del rispetto per l'ambiente al massimo delle sue possibilità e delle attuali tecnologie. Rispettare l'ambiente è solo il prosieguo naturale di una vision del mondo che si tramuta in volontà di assicurare una migliore qualità della vita non solo ai propri clienti ma a tutta una comunità. La stessa comunità che Trans Italia ha aiutato ad andare avanti durante tutto il periodo della pandemia, non fermandosi mai. Per fare ciò è imprescindibile dover pensare anche alla salvaguardia dell'ambiente.

Un nuovo mondo ecosostenibile

Cosa significa creare un mondo ecosostenibile? Significa andare oltre il vecchio concetto d'azienda impegnata solo a creare profitto innestandosi in una fetta ben definita del mercato. Significa comprendere che il punto di non ritorno nel quale la Terra non riuscirà più a supportare la vita si avvicina sempre più. E sarà tutta colpa nostra. A cosa serviranno i soldi allora?

Creare un mondo ecosostenibile significa offrire un giusto e preciso servizio alla comunità riducendo al minimo le emissioni di CO2. Significa abbattere i vecchi principi che ci vedono consumare tonnellate di carta che potrebbero essere risparmiati oggi grazie al digitale. Significa non sprecare risorse trovando un equilibrio tra i costi aziendali e il benessere dei propri dipendenti.

L'impegno di Trans Italia nel proteggere l'ambiente

Ci sono dei momenti ben definiti nel quale Trans Italia si è impegnata fortemente nella salvaguardia dell'ambiente. Partiamo dall'uso esclusivo del trasporto intermodale che riesce a raggiungere obiettivi nella riduzione delle emissioni molto importanti.

  • Short Sea - Riduzione dei gas serra del 50%: grazie a partnership fondamentali come quella con il Gruppo Grimaldi, Trans Italia riesce sin dalla metà degli anni '90 ad abbattere costantemente e progressivamente le emissioni dei Greenhouse Gases (Gas ad effetto serra).
  • Rail - Riduzione dei gas serra del 70%: Lo stesso processo è quello che ha portato ad un massivo utilizzo delle ferrovie per il trasporto dei container, ottimizzando la fase di trasporto su terra e consentendo ulteriori riduzioni d'emissioni nocive per l'ambiente.
  • Annuale rinnovo della flotta LNG - Oltre l'uso delle due modalità descritte, va di pari passo la necessità di aggiornare la fotta automezzi costantemente e con le ultime tecnologie che la ricerca offre. L'esempio è quello dell'uso di automezzi ad LNG (Gas liquido), dalle grandi performance ecosostenibili.
  • Con l'uso di BIO-LNG, ovvero gas metano ricavato da componenti organiche, si procede verso il tanto ricercato processo di decarbonizzazione che prima o poi porterà all'abbandono degli altamente inquinanti motori a combustibile fossile di vecchia concezione. Una tecnologia a volte ancora necessaria ma che va abbandonata quanto prima.

 

Non solo emissioni: a febbraio 2019 il primo trasporto intermodale in Europa con e-cmr

A febbraio 2019, insieme a Grimaldi Lines, abbiamo realizzato il primo trasporto intermodale interamente gestito con CMR elettronico tra Spagna e Italia. Il porto di Valencia ha ospitato la partenza del carico partito con uno dei nostri mezzi da Madrid che, via mare, ha raggiunto il porto di Livorno da dove, nuovamente via autostrada, è arrivato a destinazione a Verona.

Pioniera nello sviluppo di soluzioni di trasporto innovative e sempre più sostenibili, Trans Italia adopera l’e-CMR promuovendo la collaborazione tra mittenti, vettori e destinatari con notevoli vantaggi, sia nell’intermodale marittimo che ferroviario, puntando ad una mobilità sempre più ecologica e sostenibile.

Un 2023 all'insegna dell'innovazione e dell'ambiente!

Con la ripresa post-Covid la percezione è che qualcosa sia davvero cambiato. Si è ravvisata la necessità di curare non solo i propri interessi personali ma quelli di un'intera comunità. Siamo ancora lontani dalla più profonda e completa consapevolezza del problema Terra, ma i passi in avanti sono stati fatti e il 2023 si prospetta davvero come punto di svolta! Ad maiora!


Trans Italia 1984-2022, 38 anni di successi

Tutti, chi più chi meno, quando arriva la fatidica data del 31 dicembre compie dei bilanci di quel che è stato per sé stesso l'anno appena trascorso. È tempo di bilanci anche per Trans Italia al termine di un anno ancora una volta ricco di soddisfazioni. Premi, riconoscimenti, nuove certificazioni europee e una continua innovazione dei propri servizi, in Italia e all'estero, che rende l'azienda orgogliosa del suo passato.

Un viaggio che arriva da lontano

Era il 29 ottobre del 1984 quando la famiglia D'Auria decise d'investire nel settore della logistica. Si partì da un piccolo comune della provincia di Salerno, Mercato San Severino. E pensare che oggi, con rotte che attraversano tutti i maggiori porti del Mediterraneo, Trans Italia è ancora lì, in quel piccolo comune, dal quale però gestisce una rete capillare attraverso l'Europa. Con l'acquisto, nel 1986, dei primi semirimorchi inloaders capaci di trasporti di grandi lastre, nel 1987 si ha il primo innalzamento dell'asticella con l'apertura della sede di Patrasso, in Grecia e l'istituzione della prima tratta Ro-Ro insieme al partner di sempre, il Gruppo Grimaldi. Nel 1995 è la volta del primo Ro-Ro in Spagna, con il collegamento per il trasporto merci tra Salerno e Barcellona. Un salto nel 2015 per il primo trasporto ferroviario. Si arriva finalmente alla multimodalità strada-mare-ferro, in un processo costante di ampliamento delle rotte e aperture di nuove sedi nei più grandi scali del Mar Mediterraneo.

Un percorso costellato di premi

I riconoscimenti che Trans Italia ha ricevuto nel corso degli anni non sono solo delle statuette da mettere in vetrina. Sono la conferma da parte della società in cui viviamo di quanto di buono l'azienda ha compiuto nel corso della sua storia. Un percorso fatto di sacrifici, di piccole crisi, di risalite e di crescita insieme ad uno staff competente, in formazione continua e compatto.

Nel 2021 Trans Italia entra a far parte delle "100 eccellenze italiane", premiati per innovazione, performance, affidabilità e sostenibilità. Nello stesso anno arrivano il "Grimaldi Award", il "3SAward" e i due premi "Premio Industria Felix - La Campania che compete" e il "Premio Industria Felix - L'Italia che compete". Si continua con la Medaglia Ecovadis 2021, arrivata anche nel 2022 così come il "Premio Impresa Champion" di Italypost, sia nel 2021 che nel 2022.  Orgoglio infine per il "Premio Innovazione Smau 2021".

Il 2022 è l'anno della definitiva ripartenza dopo il periodo Covid nel quale Trans Italia non si è fermata mai, al fine di garantire il normale flusso di merci, medicinali e generi alimentari in tutta Italia. Ed ecco arrivare di nuovo il "Grimaldi Award 2022" e ancora il "Premio Industria Felix - La Campania che compete", il premio "Integrity Next" e il riconoscimento da "Elite Company".

Le certificazioni di Trans Italia

Non solo premi dicevamo ma anche riconoscimenti sul modo di fare di Trans Italia. Nel 2022 arriva anche la Certificazione del ciclo emissivo ISO 14064-1 e ISO 14064-2 che confermano anche la perfetta applicazione di quei parametri ESG (Environment, Social and Governance) al centro dell'agenda dell'Unione Europea. E proprio parlando di ESG, Trans Italia consegue il Rating A del Cerved ESG da parte della Cerved Rating Agency, una delle agenzie di maggior prestigio nella valutazione delle industrie italiane, con uno score finale di 70 punti.

Il Bilancio di Sostenibilità 2021

Infine, a conclusione di un anno volto al futuro e alla rinascita, nel 2021 viene pubblicato finalmente il primo Bilancio di Sostenibilità di Trans Italia. Un documento che cambia radicalmente il modo di fare impresa e dove non si potranno più tralasciare valori fondanti come la trasparenza, la cura dell'ambiente e del proprio personale. Il tutto mantenendo alta la qualità di un servizio che collega l'Italia all'Europa da ben 38 anni.

 

 

 

 


Corsi famiglie Trans Italia

Trans Italia e ASC, nei corsi di guida sicura coinvolte anche le famiglie

Si è conclusa lo scorso 17 dicembre la prima fase del percorso formativo di guida sicura fortemente voluto da Trans Italia a favore del proprio personale viaggiante e organizzato da ASC (Automotive Safety Centre). Un viaggio articolato in dieci appuntamenti, partiti a metà novembre, che ha guidato (è il caso di dirlo) i conducenti Trans Italia attraverso le insidie della strada e le corrette procedure per evitarle.

Un'ultima tappa dedicata anche alla guida sicura per le famiglie

Sabato 17 dicembre l'ultima tappa di questa prima fase del corso ha fortemente voluto coinvolgere non solo il personale viaggiante dell'azienda bensì anche le loro famiglie per introdurle nel mondo della logistica e del trasporto. Spesso infatti i familiari sanno poco o niente di come si svolge in effetti una giornata tipo del loro compagno, fratello, sorella o genitore.

È stata Tritti, la mascotte di Trans Italia che tanto si sta facendo voler bene tra dipendenti e curiosi durante gli eventi in giro per l'Italia, ad accogliere mogli, madri, padri, figlie e figli nel mondo dell'azienda e dei propri cari, illustrando i pericoli che la quotidianità in strada può offrire. Una giornata simbolo, un intenso momento d'aggregazione nella quale le famiglie hanno potuto apprendere dai professionisti del settore forniti da ASC quali sono i comportamenti errati più comuni da evitare quando si è in strada, non solo alla guida.

Il primo consiglio? Mai, mai e poi mai usare il cellulare alla guida dell'auto!

Sembra banale ma ripeterlo all'infinito non basta mai per arrivare all'eliminazione di questo problema atavico che riguarda la distrazione e il conseguente rischio incidenti della popolazione al volante. Non solo per quella alla guida di un'autovettura ma anche per quei pedoni che, noncuranti della propria sicurezza o di quella altrui, camminano in strada o peggio, attraversano la strada, con il cellulare tra le mani.

Fondamentale rendere sicuro il tratto strada-lavoro

Uno degli obiettivi primari di questo corso è quello di rendere sicuro il tragitto che i conducenti Trans Italia affrontano ogni giorno, dalla propria abitazione al luogo di lavoro e dal luogo di lavoro alla strada e viceversa. Trans Italia deve essere sinonimo di qualità del servizio, e non vi può essere qualità del servizio se non vi è, tra i conducenti, quel senso di sicurezza che deve essere alla base di ogni buon lavoratore. Pretenderlo è un diritto, attuarlo è un dovere, per il rispetto dell'azienda e dei cittadini nel cui contesto Trans Italia opera dal 1984.

Il programma della giornata

La giornata è iniziata alle ore 9.00 con l'accoglienza offerta da Tritti e dal personale. Alle famiglie è stato donato anche un simpatico gadget, per la gioia dei più piccoli. Alle ore 9.30 si è partiti con la lezione teorica nella quale si sono effettivamente illustrati i pericoli derivanti dalla strada e da un non corretto comportamento al volante così come a piedi. Alle 11 invece è stata la volta del test pratico on the road su «frenata di emergenza» e «corretto posizionamento delle mani sul volante».

programma corso Trans Italia

 

Progetti per il futuro?

Trans Italia continuerà di certo sulla strada della sicurezza, per salvaguardare conducenti e cittadini, formando il proprio personale sulle corrette modalità di guida. Un impegno che nel 2023 andrà oltre quello dei confini aziendali, coinvolgendo, come nell'ultima tappa, le famiglie e chiunque abbia intenzione di informarsi.

Conoscere la strada e le sue regole può fare la differenza tra la vita e la morte. Tra un buon servizio offerto alla comunità e un pessimo servizio. Tra i principi della sicurezza stradale promossi da Trans Italia e tutto quello che purtroppo viene fin troppo spesso riportato dalle cronache. Trans Italia non ci starà mai!

 

 

 


progetto truck Academy

Truck Academy, Trans Italia insieme a Gi Group e Alis per formare nuovi autisti

Si chiama Truck Academy ed è il nuovo ambizioso progetto creato ed ideato da Gi Group insieme ad Alis, l'Associazione per la Logistica e l'Intermodalità Sostenibile. Un'iniziativa lodevole, che punta alla formazione di una nuova generazione di autisti, lontani dalla vecchia immagine del conducente di automezzi. Trans Italia sarà protagonista dell'iniziativa, al fianco di Gi Group e Alis, per supportare il progetto e formare nuove leve da inserire nel settore della logistica.

progetto truck Academy
progetto truck Academy

Il vecchio mondo diventa tutto nuovo!

Fare l'autista di automezzi non è più il lavoro vittima di tanti luoghi comuni a cui siamo stati abituati sin da piccoli. Oggi fare il conducente è una professione di altissimo profilo, bisognosa di notevoli qualità di adattamento e pazienza ma anche di capacità relazionali, abilità con le nuove tecnologie e fame di conoscenza e voglia di esplorare sempre più nuovi posti.

Il progetto della Truck Academy

Con la Truck Academy si va a riconfigurare e riqualificare la figura dell’autista oltre che attrarre figure interessate a svolgere questo ruolo. Se già in possesso di requisiti ed esperienza verrà offerta loro posizione lavorativa, mentre per coloro interessati ad avvicinarsi alla professione un percorso per acquisire le abilitazioni e un progetto di formazione all’interno delle aziende associate Alis tra cui appunto Trans Italia, membro storico dell'associazione guidata da Guido Grimaldi.

Cosa offre?

Ai giovani interessati, dotati di senso di responsabilità, flessibilità e voglia di evolversi umanamente e professionalmente, sarà offerto un percorso formativo gratuito in apprendistato di 1° livello, avete come obiettivo l'acquisizione delle abilitazioni e delle capacità necessarie per raggiungere lo status di Operatore od Operatrice Logistico con il quale si potrà conseguire la patente C e CQC.

Quali sono le opportunità lavorative?

Lavorare come autotrasportatore significa ricoprire un ruolo fondamentale e indispensabile per il funzionamento delle filiere logistiche e distributive. Avrai l’opportunità di:

  • Svolgere una delle professioni più ricercate in Italia e nel mondo, e giocare un ruolo chiave per l’economia del nostro Paese;
  • Sperimentare nuove sfide e lavorare per i principali player del settore sia sul territorio nazionale che in contesti internazionali, realtà moderne e strutturate con flotte di mezzi all’avanguardia;
  • Lavorare viaggiando e vedere il mondo da una prospettiva diversa, allargando i tuoi orizzonti e conoscendo ogni giorno strade, territori e persone nuove;
  • Pianificare il tuo lavoro con un buon livello di autonomia e responsabilità;
  • Entrare a far parte di una comunità affiatata, pronta a supportarsi e a sostenersi a vicenda condividendo le proprie esperienze lungo la strada.

Cosa prevede il percorso?

  • 400 h di formazione altamente qualificante che ti permetteranno di vivere un’esperienza presso il Training Hub di Gi Group;
  • 600 h di affiancamento con tutor specializzati presso l’azienda cliente.

Cosa verrà insegnato?

  • Organizzazione degli approvvigionamenti e della rete distributiva;
  • Controllo delle fasi e dei tempi di gestione della produzione industriale nell’ottica dell’ottimizzazione e della qualificazione del prodotto;
  • Ricevimento degli ordini di ritiro/spedizione merci da parte dei clienti;
  • Spedizione delle merci con il sistema intermodale;
  • Realizzazione dell’espletamento delle pratiche di trasporto e di spedizione supply chain.

Crédit Agricole e Trans Italia

Crédit Agricole Italia scende in campo al fianco di Trans Italia Srl per incentivare lo sviluppo di un sistema di mobilità sostenibile

Crédit Agricole Italia conferma il proprio impegno a supporto della mobilità sostenibile erogando un finanziamento ESG a favore di Trans Italia Srl, azienda leader - in Italia e in Europa - nel settore dei trasporti e della logistica.

L’operazione, in linea con i piani di sviluppo del Gruppo in ambito di tutela socio-economica ambientale, sostiene l’azienda nel progetto di riduzione dei pricing in caso di raggiungimento di importanti obiettivi a vocazione green, incentivandone, al contempo, il percorso di crescita attraverso iniziative di transizione sostenibile che prevedono l’incremento delle spedizioni intermodali e dei progetti con focus su innovazione-digitalizzazione, nonché il coinvolgimento dei dipendenti in specifiche attività formative sul tema.

Trans Italia Srl, fondata nel 1984 nella provincia di Salerno da Domenico D’Auria, è un’impresa a carattere familiare che fornisce servizi di trasporto e logistica attraverso 25 Business Unit tra Italia ed estero, e un’ampia flotta di trattori, trailers, semirimorchi frigo e cisterne. Al centro della sua mission aziendale vi è l’intermodalità marittima-ferroviaria, il cui obiettivo è ridurre l’impatto ambientale e i costi operativi, garantendo ai clienti certezza e puntualità delle spedizioni, nonché promuovere il risparmio energetico, il riciclo e la riduzione di emissioni perseguibili con scelte votate alla sostenibilità reale quali l’utilizzo di arredi in cartone, la creazione di impianti di lavaggio veicoli a riciclo dell’acqua, un attento smaltimento e cura dei rifiuti e la riduzione dell’inquinamento acustico-atmosferico tramite veicoli LNG.

Il finanziamento ESG erogato a Trans Italia conferma il ruolo di Crédit Agricole Italia quale partner di riferimento per tutte quelle imprese che si orientano sempre più verso scelte virtuose in materia di contenimento dell’impatto ambientale in settori di grande rilevanza quali i trasporti e la logistica” - dichiara Marco Perocchi, Responsabile Direzione Banca d’Impresa di Crédit Agricole Italia. “In linea con i nostri piani di business, vogliamo promuovere un sistema di mobilità sostenibile nazionale all’insegna dell’innovazione, che possa generare valore per tutti i territori e le comunità”.

Luigi D’Auria, Chief Executive Officer di Trans Italia ha dichiarato: “Crédit Agricole Italia conferma il proprio ruolo strategico di catalizzatore della trasformazione ESG, supportandoci nel migliorare il nostro profilo di sostenibilità. Sono molto orgoglioso di questa operazione che conferma l’impegno e il rigore verso il perseguimento di obiettivi di tutela ambientale e di economia circolare. Il finanziamento di Crédit Agricole Italia ci consentirà di avere un contributo importante per gli investimenti ad alto contenuto tecnologico finalizzati alla mobilità sostenibile. L’operazione si inserisce in un percorso di rafforzamento della struttura patrimoniale del Gruppo per supportare l’ambizioso piano di crescita previsto dal nostro Business Plan”.


formazione trans italia

Corsi di Formazione in Guida Sicura a cura di Trans Italia

Dalla metà di novembre fino alla metà del mese di dicembre Trans Italia, in collaborazione con ASC (Automotive Safety Centre), ha organizzato un accurato e dettagliato percorso di formazione a favore del proprio personale viaggiante. Un'iniziativa fortemente voluta dalla direzione di Trans Italia che punta non solo a migliorare da un punto di vista del rispetto dei parametri ESG (Environment, Social, Governance) fissati dall'Unione Europea ma anche da un punto di vista del Welfare interno e della sicurezza sui luoghi di lavoro.

La mission di Trans Italia

Innovazione non significa solo investire in nuovi mezzi, nuovi macchinari, nuove tecnologie ma significa anche investire - e Trans Italia lo fa sin dal 1984 - nelle persone. È lo staff aziendale che infatti percorre, su ruota, nave o ferro, tutto il bacino del Mediterraneo garantendo al tessuto economico-industriale di non fermarsi, così come accaduto durante la pandemia da Coronavirus.

Questo è stato possibile anche grazie all'alta professionalità del personale di ASC, da sempre al fianco delle aziende e in particolare di Trans Italia per diffondere e valorizzare la cultura della prevenzione e delle corrette abitudini in strada a tutto il personale viaggiante in  forza all'azienda.

Partiamo da un dato. Nel 2019 le statistiche nazionali ci parlano di 471 incidenti stradali al giorno, 661 feriti e 9 decessi al giorno. Il numero accettabile per Trans Italia e per le altre aziende del settore invece è 0 ed è in quella direzione che bisogna andare. Insieme. Uniti. È una battaglia ideologica che non ammette deroghe né pause. Tutto il settore della Logistica e Trasporti deve focalizzarsi sull'importanza di cambiare questi numeri tragici.

In cosa consiste il progetto?

I destinatari di tale percorso di formazione sono tutti gli autisti aventi in dotazione già tutte le abilitazioni (patente di guida CQC ed eventuale abilitazione al trasporto in regime Adr) al quale verranno fornite ulteriori nozioni complementari volte ad integrare la formazione obbligatoria di base e ampliare l'esperienza formativa attraverso i concetti base della "Guida percettiva".

Dinamica del veicolo, corretta gestione delle situazioni d'emergenza dovute alla perdita di aderenza fino ai concetti cardine relativi alla "Sicurezza sul Lavoro", con la presentazione del metodo BBS (Behavior Based Safety - La sicurezza basata sul comportamento) sono solo alcuni degli argomenti trattati dal corso che avrà come scopo quello dell'eliminazione dei processi che tendono ad "anestetizzare" la routine lavorativa in strada, aumentando potenzialmente i rischi per il conducente e per gli automobilisti intorno.

Come e quando si svolgerà il corso di formazione?

Il corso è svolto in due fasi: una teorica e una pratica che prevede la presenza di un addestratore, ovvero un simulatore di alta gamma per mezzi pesanti utile per l'addestramento dei conducenti.

Importantissimo è far comprendere ai partecipanti al corso l'attuale struttura aziendale e le certificazioni in possesso dell'azienda per il cui mantenimento il ruolo e l'operato del personale viaggiante è fondamentale.

Un impatto forte sarà dato dai numeri, come già detto, attraverso la quale verrà data una realistica rappresentazione al personale in forza delle statistiche su incidenti stradali, dinamiche di infortunio, malattie e procedimenti disciplinari attivati a seguito della quale viene poi esposta la scorecard RTS con la quale viene effettuato il monitoraggio delle prestazioni del personale viaggiante.

Non mancheranno inoltre video e foto di incidenti e problematiche reali, derivanti dal mancato rispetto delle procedure basiche che compongono quell'elenco di regole necessarie al miglioramento continuo del personale viaggiante e, di conseguenza, alla qualità del servizio di trasporto.

Il programma del corso di formazione: tra teoria e pratica

Infine gli otto punti cruciali per affrontare la strada

  1. Il walk around, il controllo costante del mezzo ad ogni stop e go per verificare che tutto sia in ordine e in linea per procedere in sicurezza pensando che la merce oggetto di trasporto sia come la propria famiglia.
  2. La procedura di aggancio e sgancio del semirimorchio e la sua importanza.
  3. La corretta gestione delle mani sul volante finalizzata a tenere il pieno controllo del mezzo e gestire occasioni di sottosterzo, sovrasterzo, rollio e inversione di rollio.
  4. Atteggiamento mentale, essere sempre attivi, analizzare, comprendere, intuire, percepire, Perché si guarda con gli occhi ma si vede con il cervello.
  5. La gestione della distanza di sicurezza e dello spazio di arresto composto dalla spazio di reazione e quello di frenata.
  6. Consapevolezza situazionale. Essere concentrati per adottare la migliore soluzione possibile nella situazione in cui ci si ritrova.
  7. Visione periferica e visione centrale. Guardare verso l'obiettivo in cui bisogna dirigersi senza tralasciare la valutazione di ciò che rientra nella visione periferica.
  8. Proattività: ciascuno non deve subire passivamente ma metterci del suo affinchè si vada sempre in direzione del miglioramento continuo e si vadano di conseguenza a prevenire disastri/incidenti dettati dall'errore umano.

Qual è l'obiettivo finale di Trans Italia?

Il corso di formazione ha molteplici obiettivi. Quello a cui viene data una enorme importanza però è quello di trasmettere agli autisti la consapevolezza di essere riconosciuti, attraverso la formazione, la qualifica di professionisti della strada. Professionisti che viaggiano in lungo e in largo per l'Europa portando con sé un brand, un'immagine, una serie di valori come quelli da sempre espressi da Trans Italia. E pertanto, diventano automaticamente degli ambasciatori dell'azienda, fari illuminanti di valori fondanti come la sicurezza sul luogo di lavoro. L'autista, formato grazie a Trans Italia, deve trasmettere sicurezza negli automobilisti al suo fianco, nei clienti e nei suoi colleghi. È questo l'obiettivo finale, che arricchisce in primis la persona, e poi tutto il suo contesto nel quale essa vive e lavora.

 

 

 

 

 


Alis e Stati Generali del Trasporto e della Logistica, Trans Italia top sponsor

Si è tenuta martedì 29 e mercoledì 30 novembre a Roma l'attesissima Assemblea Alis insieme alla convocazione degli Stati Generali del Trasporto e della Logistica, evento organizzato dall'Associazione della Logistica e dell'Intermodalità Sostenibile.

Trans Italia Top Sponsor e gli ospiti della due giorni di Alis

Due giorni cruciali per il futuro del nostro Paese nei quali si sono confrontati stakeholder, imprese e istituzioni. Trans Italia protagonista della manifestazione come top sponsor e promotrice dei valori che da anni l'azienda insieme ad Alis, guidata dal presidente Guido Grimaldi, portano avanti. Tante le personalità che si sono incontrate e hanno dato vita ai grandi dibattiti di una due giorni in cui si sono affrontati non solo temi di grande interesse per il Paese ma dove si sono anche evidenziate le future scelte del nuovo Governo Meloni rispetto al settore della Logistica e Trasporti.
Presenti alla manifestazione, tra gli altri, il ministro della Difesa, Guido Crosetto, quello alle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, e Nello Musumeci, ministro per la Protezione civile e per le Politiche del mare, mentre a fare da moderatore agli incontri vi è stato uno storico amico di Alis come Bruno Vespa.

Il discorso del presidente Grimaldi

A tenere banco però sono state le parole, condivise da Trans Italia, del presidente di Alis nonché del Gruppo Grimaldi, Guido Grimaldi, che ha prodotto una sintesi delle priorità per il settore.
"Dobbiamo sicuramente aumentare la dotazione del Marebonus da circa 20 milioni stanziati a 100 milioni l'anno - ha esordito Grimaldi - Una richiesta fondamentale per arrivare a un trasporto decarbonizzato nei prossimi anni e per coniugare sostenibilità ambientale a quella economica e sociale. Per supportare e facilitare la vita quotidiana dei nostri imprenditori inoltre è fondamentale affrontare quello che forse è uno dei problemi che da sempre grava sul nostro Paese, ovvero l'eccesso di burocrazia e la necessità di una maggiore digitalizzazione dell'intero comparto logistico, partendo ad esempio dall'adozione del Cmr elettronico anche in Italia".
Grimaldi affronta anche altre due problematiche: l'elevata tassazione del nostro Paese e la scarsità di manodopera. "Questo sistema di iper tassazione di fatto introdurrà una nuova ed onerosa tassa che genererà extra costi per cittadini, turisti e imprese, ledendo fortemente l'Italia che sarebbe molto danneggiata in considerazione dell'elevato numero di autostrade del mare e le linee per le isole' - ha affermato il presidente di Alis - Oggi mancano all’appello circa 30mila autisti in Italia e addirittura 500mila in Europa. Ma ancora una volta è proprio l’intermodalità ad essere la soluzione per la mancanza di figure professionali".

industria felix luigi d'auria

Luigi D'Auria, AD Trans Italia, ritira il Premio Industria Felix 2022

Emozione ed orgoglio per Trans Italia che nella giornata di giovedì 24 novembre, come annunciato, ha ricevuto il "Premio Industria Felix - L'Italia che compete". A ritirarlo è stato l'amministratore delegato dell'azienda, Luigi D'Auria, durante la cerimonia di premiazione tenutasi nell'Aula Magna dell'Università Luiss Guido Carli di Roma.

Ecco di seguito il comunicato stampa di Industria Felix del post evento:

Giovedì a Roma in Luiss sono intervenuti, tra gli altri, il ministro Ciriani e il sottosegretario Bergamotto 

Industria Felix, le 203 imprese più competitive d’Italia. Le stime di crescita di Cerved 

Biasini: «Nel 2023 ricavi e mol delle pmi in rialzo in uno scenario “baseline”, negativi in una situazione “worst”»

 

 

ROMA, 25 nov 2022 - Sono 203 le società di capitali con sede legale in Italia che giovedì sono state premiate suddivise per settori a Roma all’Università Luiss Guido Carli nella prestigiosa Aula Magna Mario Arcelli con l’Alta Onorificenza di Bilancio in occasione del 45° evento, terza edizione nazionale del Premio Industria Felix - L’Italia che compete, per performance gestionali, affidabilità finanziaria e talvolta sostenibilità. 

 

Il settore più performante dell’anno fiscale 2020 è risultato quello dell’ambiente come ben 23 società premiate, seguito da costruzioni ed edilizia (15), logistica e trasporti (14) e servizi innovativi (13). L’evento, organizzato dal trimestrale di economia e finanza Industria Felix Magazine, diretto da Michele Montemurro, in supplemento con Il Sole 24 Ore, è stato realizzato in collaborazione con Cerved, Università Luiss Guido Carli, A.C. Industria Felix, con il sostegno di Confindustria, con il patrocinio di Simest, con la media partnership de Il Sole 24 Ore e Askanews, con la partnership istituzionale della Regione Puglia (Intervento cofinanziato dall'Unione Europea a valere sul POR Puglia 2014-2020, Azione 3.5 - Interventi di rafforzamento del livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi), con le partnership di Banca Mediolanum, Mediolanum Private Banking, Grant Thornton, Plus innovation e Servizi integrati. 

 

Fabio Biasini, executive vice president - Corporate sales Cerved, ha annunciato le stime di crescita per il 2023 delle pmi: «Stimiamo ricavi e mol in rialzo in uno scenario “baseline” rispettivamente dell’1,8% e del 3,3%, mentre potrebbero essere negativi dell’1 e 2,33 percento in una situazione “worst”, dipenderà dalla politica monetaria della Banca Centrale Europea, dalla crisi del conflitto Ucraina-Russia e dall’impatto che questo può avere sui costi dell’energia».

 

Nel corso dell’evento sono intervenuti: Luca Ciriani, ministro per i Rapporti col Parlamento, Fausta Bergamotto, sottosegretario alle Imprese e al Made in Italy, Vito Grassi, vice presidente Confindustria, Gianna Elisa Berlingerio, direttore Dipartimento Sviluppo economico Regione Puglia (Intervento cofinanziato dall'Unione Europea a valere sul POR Puglia 2014-2020, Azione 3.5 - Interventi di rafforzamento del livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi), Andrea Cincinnati, head of Esg solutions Cerved, Marco Gabbiani, senior manager dell’Investment banking Banca Mediolanum, Roberto H. Tentori e Alessandro Fusellato, presidente e ad Grant Thornton Consultants, Francesco Tilli, responsabile Relazioni istituzionali Simest, Moira Paragone, amministratore unico Servizi integrati, Giovanni Riefoli, ceo Plus innovation, Gianni Todini, direttore responsabile Askanews e le conclusioni sono state affidate a Cesare Pozzi, docente di Economia Università Luiss e portavoce del Comitato scientifico Industria Felix. L’evento è stato moderato da Maria Soave, giornalista Tg1 e Angelo Mellone, vice direttore Daytime Rai.

 

Qui di seguito i nomi delle 203 aziende distinti per settori che hanno partecipato con i vertici aziendali:  

Aerospazio (2): Manta Group S.R.L., Microtecnica S.R.L.      

Agroalimentare (10): Dolciaria Acquaviva S.P.A., In.Al.Pi. S.P.A., Kimbo S.P.A., La Molisana S.P.A.,Oropan S.P.A., Eulip S.P.A., F.lli De Cecco Di Filippo Fara San Martino S.P.A., Parmacotto S.P.A.,  San Giorgio S.P.A., Soavegel S.R.L. 

Ambiente (23): Ambiente S.P.A., Ambroselli Maria Assunta S.R.L., Ar - Astigiana Riciclati S.R.L., Argeco S.P.A., B.Energy S.P.A., Centro Servizi Ambientali S.R.L., Cosir S.R.L., Csr Servizi S.R.L., Deco S.P.A., Diodoro Ecologia S.R.L., Docks Lanterna S.P.A., Ecodaunia S.R.L., Enval S.R.L., F.lli Longo Industriale S.R.L., Fer.Metal.Sud S.P.A., Gimac Holding S.R.L., I.P.S. (Industria Produzione Semilavorati) S.R.L., Porcarelli Gino & Co. S.R.L., Progest S.P.A., Progeva S.R.L., Shift S.P.A., Var S.R.L., Verde Vita S.R.L. 

Chimica e Farmaceutica (12): Altergon Italia S.R.L., Balchem Italia S.R.L., Esseti Farmaceutici S.R.L., Farmabios S.P.A., Giochemica S.R.L., I.B.N. Savio S.R.L., Metlac S.P.A., Orion Engineered Carbons S.R.L., Procos S.P.A., Savio Industrial S.R.L., Technogenetics S.P.A., Visufarma S.P.A. 

Commercio (9): Abbattista S.P.A., Autotorino S.P.A., C.G.T. S.P.A., Energas S.P.A, Fratelli Arena S.R.L., Isomed S.R.L., Maiora S.R.L., Pewex Al.Pa. S.R.L. (Gruppo Codrafin), Spazio S.P.A.   

Commercio Online (9): Aurelia Car S.R.L., Blife S.R.L., Deghi S.P.A., Dielle S.R.L., Dilc S.R.L., Domino Sistemi S.R.L., Extremebit S.R.L., Lacertosus S.R.L., Nakuru S.R.L. 

Comunicazione, Cultura, Informazione e Intrattenimento (6): Arte Video S.R.L., La Flora S.R.L., Mix S.R.L., Edizioni El S.R.L., Promotica S.P.A., Rotas Italia S.R.L.  

Conduzione Femminile (12): Hcm S.P.A., Iris Ceramica Group S.P.A., Istituto Neurologico Mediterraneo Neuromed S.P.A., Itw Italy Holding S.R.L., Lorenzo Ceccato S.P.A., Ludoil Energia S.R.L., Policlinico San Donato S.P.A., Siemens Healthcare S.R.L., Systema Ambiente S.P.A., Unifarm S.P.A. Unione Farmacisti Trentino-Alto Adige, United Parcel Service Italia S.R.L., Unox S.P.A.    

Costruzioni ed Edilizia (15): Ceit S.P.A. (Circet Italia S.P.A.), Celi Calcestruzzi S.P.A., Co.Ge.Pa.Telecommunication S.P.A. (Cogepa S.P.A.), Comet Sud Costruzioni Metalmeccaniche S.R.L., D'Adiutorio Costruzioni S.P.A., Eco-Dem S.R.L., Ediltunnel S.P.A., Ferone Pietro e C. S.R.L., Fra.Bo S.P.A. (Bonomi Group), Francesco Comune Costruzioni S.R.L., Hera Servizi Energia S.R.L., Overail S.R.L., S.A.C. S.P.A, Salcef Group S.P.A., Zanzar S.P.A. 

Energia e Utility (10): C.V.A. S.P.A., Deval S.P.A., Eisackwerk S.R.L., Eviso S.P.A., Geko S.P.A., Power Energia Soc.Coop., Ultragas C.M.  S.P.A., Umbria Energy S.P.A., Union Gas Metano S.P.A., Zignago Power S.R.L. 

Logistica E Trasporti (14): Autotrasporti e Spedizioni Barone S.P.A., Fracht Italia S.R.L., Grimaldi Group S.P.A., Gxo Logistics, Intermodaltrasporti S.R.L., Liberty Lines S.P.A., Logicompany 3 S.R.L., Logistica Ambientale S.R.L., Natana.Doc S.P.A., Salerno Trasporti S.R.L., Torello Trasporti S.R.L., Trans Isole S.R.L., Trans Italia S.R.L., Transeuropa S.R.L.   

Meccanica (2): Lu-Ve S.P.A., Tecnosystemi S.P.A. Società Benefit   

Metalli (6): Anodall Extrusion S.P.A., Cellino S.R.L., Futura S.R.L., Sandrini Metalli S.P.A., Siderurgica Fiorentina S.P.A., D.F.V. S.R.L.   

Moda (7): Aeffe S.R.L., Conceria Pasubio S.P.A., Elisabet S.R.L., Framis Italia S.P.A., Gda S.R.L., Kering Eyewear S.P.A., Leo Shoes S.R.L.    

Partecipate a maggioranza pubblica (24): A.C.D.A. S.P.A., A.S.M. Azienda Speciale Multiservizi S.R.L., Acea Pinerolese Energia S.R.L., Acqua Novara.Vco S.P.A., Acquedotto Pugliese S.P.A., Ambiente Servizi S.P.A., Auxilium Vitae Volterra S.P.A., Azienda Farmaceutica Municipale S.R.L., Azienda Territoriale Energia E Servizi S.R.L., Bari Multiservizi S.P.A., Como Acqua S.R.L., Consac Gestioni Idriche S.P.A., Ecoennaservizi S.R.L., Farmacia Comunale Di Corbetta S.R.L., Gestione Servizi Mobilità S.P.A, Infranet S.P.A., Interporto Padova S.P.A., Medio Chiampo S.P.A., S.E.A. Servizi e Ambiente S.P.A., Scapigliato S.R.L., Società Ecologia Territorio Ambiente S.P.A., Spezia Risorse S.P.A., Valle Umbra Servizi S.P.A., Viacqua S.P.A.        

Ristorazione (3): Live Show Food S.R.L., Prime For You S.R.L., Pellegrini S.P.A.    

Sanità (11): Alma Mater S.P.A. (Camaldoli Hospital), Anteo Impresa Cooperativa Sociale, Campo Del Vescovo Consorzio Di Cooperative Sociali A R.L., Casa Di Cura Privata Madonna Delle Grazie S.P.A., Casa Di Cura Privata Villa Dei Pini S.P.A., Centro Procreazione Assistita Demetra S.R.L., Diagnost '80 S.P.A., Istituto Europeo Di Oncologia S.R.L., Società Servizi Riabilitativi S.P.A., Synlab Lazio S.R.L., Villa Margherita S.P.A.       

Servizi Innovativi (13): Acca Software S.P.A., Cy4Gate S.P.A., Edilportale.Com S.P.A., Infocert S.P.A., Infoplus S.R.L., Mare Engineering S.P.A (Mare Group)., Microdata Service S.R.L. (Microdata Group)       

P.A.T. S.R.L., Sistemi Informativi S.R.L., Targa Telematics S.P.A., Terranova S.R.L., Cbi S.C.P.A., Telecom Italia Trust Technologies S.R.L.   

Sistema Casa (6): Areta S.R.L., Catellani & Smith S.R.L., Linea Light S.R.L., Panzeri Carlo S.R.L., Sige S.P.A., Vanita Docce S.R.L.    

Turismo (4): Apartment4Holiday S.R.L., Dimsi Incoming Operator S.R.L., Macana S.R.L., Prestige Tour S.R.L. (Dirotta Da Noi Tour)       

Vitivinicoltura (5): Cantina Sociale Cooperativa Di Quistello Società Agricola Cooperativa, Miim Società Agricola A R.L., Petroni Vini S.R.L., San Francesco Di Paola Società Cooperativa Agricola, Serre S.R.L.

 

Ecco di seguito alcune foto della premiazione con l'elenco delle 203 imprese premiate in tutta Italia.

Premio Industria Felix 2022 - L'elenco delle 203 aziende premiate in tutta Italia

 

Attestato di Idoneità di Impresa competitiva, affidabile e sostenibile - clicca per ingrandire
Luigi D'Auria - Amministratore Delegato Trans Italia

 

 

 

 

 

 

 


Industria Felix evento

Trans Italia premiata ad "Industria Felix 2022 - L'Italia che compete"

Giovedì 24 novembre a Roma, presso l'Università Luiss Guido Carli, Trans Italia riceverà il "Premio Industria Felix - L'Italia che compete". All'interno dell'Aula Magna del prestigioso ateneo romano saranno presenti il ministro alla Cultura, Gennaro Sangiuliano, insieme alla sottosegretaria al ministero delle Imprese e del Made In Italy, Fausta Bergamotto e al vicepresidente di Confindustria, Vito Grassi.

Un ennesimo riconoscimento per Trans Italia al Premio Industria Felix

Ancora un momento di orgoglio e soddisfazione per Trans Italia, che vede riconoscere i propri passi verso un mondo della Logistica e Trasporti più sostenibile, eco-friendly e improntato verso l'innovazione, l'uso dell'intermodalità e i valori espressi dai parametri ESG (Environment, Social and Governance) facenti parte dell'agenda dell'Unione Europea.

 

Il Comunicato Stampa della manifestazione

 

Industria Felix premia le 203 imprese  più competitive e affidabili d’Italia

Lombardia e Campania le regioni più premiate, seguite da Lazio, Veneto, Piemonte e Puglia: i nomi distinti per province

 

ROMA, 22 set 2022 - Sono 203 le società di capitali con sede legale in Italia che giovedì a Roma all’Università Luiss Guido Carli nella prestigiosa Aula Magna Mario Arcelli saranno insignite dell’Alta Onorificenza di Bilancio in occasione del 45° evento, terza edizione nazionale del Premio Industria Felix - L’Italia che compete, per performance gestionali, affidabilità finanziaria e talvolta sostenibilità.

Le regioni che vantano il maggior numero di aziende premiate sono Lombardia e Campania con 30, con la prima però che la spunta in valori assoluti, seguite ad un passo dal Lazio (28) e poi da Veneto (21), Piemonte (20) e Puglia (19). Durante la giornata saranno presentati in anteprima due studi a cura di Cerved sulle stime di crescita delle imprese per il 2023 (la mattina) e sui fattori Esg per la creazione di valore (il pomeriggio).

L’evento, organizzato dal trimestrale di economia e finanza Industria Felix Magazine, diretto da Michele Montemurro, in supplemento con Il Sole 24 Ore, è realizzato in collaborazione con Cerved, Università Luiss Guido Carli, A.C. Industria Felix, con il sostegno di Confindustria, con il patrocinio di Simest, con la media partnership de Il Sole 24 Ore e Askanews, con la partnership istituzionale della Regione Puglia (Intervento cofinanziato dall'Unione Europea a valere sul POR Puglia 2014-2020, Azione 3.5 - Interventi di rafforzamento del livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi), con le partnership di Banca Mediolanum, Mediolanum Private Banking, Grant Thornton, Plus innovation e Servizi integrati.

Nel corso dell’evento interverrano: Gennaro Sangiuliano, ministro della Cultura, Fausta Bergamotto, sottosegretario alle Imprese e al Made in Italy, Vito Grassi, vice presidente Confindustria, Gianna Elisa Berlingerio, direttore Dipartimento Sviluppo economico Regione Puglia (Intervento cofinanziato dall'Unione Europea a valere sul POR Puglia 2014-2020, Azione 3.5 - Interventi di rafforzamento del livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi), Fabio Biasini, executive vice president - Corporate sales Cerved, Andrea Cincinnati, head of Esg solutions Cerved, Marco Gabbiani, senior manager dell’Investment banking Banca Mediolanum, Roberto H. Tentori e Alessandro Fusellato, presidente e ad Grant Thornton Consultants, Francesco Tilli, responsabile Relazioni istituzionali Simest, Moira Paragone, amministratore unico Servizi integrati, Giovanni Riefoli, ceo Plus innovation, Gianni Todini, direttore responsabile Askanews e le conclusioni saranno affidate a Cesare Pozzi, docente di Econom ia Università Luiss e portavoce del Comitato scientifico Industria Felix. L’evento sarà moderato da Maria Soave, giornalista Tg1 e Angelo Mellone, vice direttore Daytime Rai.


Elite Trans Italia

Trans Italia entra a far parte del mondo ELITE

È partita il 15 novembre scorso la ventunesima classe ELITE Italia, composta da 26 società provenienti da 13 regioni in rappresentanza di 17 settori dell'economia italiana. Trans Italia è entrata ufficialmente a far parte di questo grande progetto, edito da ELITE Italia, che ha come scopo quello di creare un ecosistema virtuoso tra le grandi imprese del nostro territorio e i capitali privati. Un ennesimo riconoscimento dopo quello dell'AGCM con il raggiungimento delle tre stelle per la legalità. 

Chi è e cosa fa ELITE?

ELITE, lanciato da Borsa Italiana nel 2012 e oggi parte del Gruppo Euronext, è l’ecosistema che aiuta le piccole e medie imprese a crescere e ad accedere ai mercati dei capitali privati e pubblici. La missione di ELITE è supportare le aziende nella crescita sostenibile di lungo periodo, accelerando il processo di accesso a capitali, competenze e networking. ELITE integra un calendario di workshop e sessioni di coaching con un’offerta di servizi e soluzioni per l’impresa da una rete qualificata di partner e advisor, supportando imprenditori e dirigenti nel miglioramento delle competenze e potenziando il loro piano strategico e le opportunità di business.

In cosa consiste la ventunesima classe ELITE Italia con Trans Italia?

Ad oggi sono ben 1300 le società supportate dall'ecosistema ELITE. Un percorso per facilitare la crescita delle PMI del nostro Paese cercando di creare un processo di matching tra idee, impresa e capitali privati dando accesso a tutti gli strumenti utili alla creazione di un vero e forte networking tra player, stakeholder e fonti d'investimento.

Dai servizi IT, ai prodotti per la persona e la moda, ai servizi al consumo, il supporto di ELITE ha permesso la raccolta di circa 655 milioni d'euro attraverso il modello Basket Bond®, 55 società si sono quotate raccogliendo 3,7 miliardi di euro, 119 imprese hanno emesso 187 obbligazioni raccogliendo 2,8 miliardi di euro e 322 aziende hanno gestito oltre 1000 operazioni di fusione e acquisizione. Numeri importanti di un mondo nel quale oggi Trans Italia entra con orgoglio, alla ricerca di nuovi stimoli, nuovi partner, nuove energie da investire in settori come la ricerca e l'innovazione, il welfare aziendale, il miglioramento della flotta mezzi e tanto altro.

Le parole dell'AD di ELITE, Marta Testi

Marta Testi, Amministratore Delegato di ELITE, ha dichiarato: “Un grande benvenuto alle società che hanno deciso di iniziare un percorso di accelerazione e di crescita con ELITE. Il nostro ecosistema, caratterizzato da aziende eccellenti e dinamiche, è riconosciuto come partner di valore per lo sviluppo sostenibile e per l’avvicinamento al mercato dei capitali e agli strumenti di finanza alternativa. Ringraziamo in particolare Banca Popolare di Sondrio, Cassa Padana, Deloitte, Studio ST e Confindustria Sardegna che hanno supportato l’ingresso in ELITE di alcune di queste 26 realtà e tutti i partner che da 10 anni sono parte integrante delle nostre attività”.


Ecomondo 2022, una 25esima edizione ricca di successi

Quella andata in scena dall'8 all'11 novembre è stata un'edizione particolare di Ecomondo, la fiera internazionale punto di riferimento per l’innovazione tecnologica e industriale. Un'edizione 2022 piena di successi, a coronare ben 25 anni di storia e un interesse sempre maggiore da parte di aziende, imprenditori, stakeholder ed istituzioni. Con orgoglio, Trans Italia ha fatto parte di questo enorme evento, con un suo stand all'interno del padiglione C7, stand 190, accompagnati dall'immancabile verve e allegria di Tritti, la simpatica formichina, mascotte dell'azienda.

tritti trans ecomondo
Tritti, la mascotte di Trans Italia, ad Ecomondo 2022

Clima e trasporti: i temi e i numeri della 25esima edizione di Ecomondo

Sono stesso i numeri a dare un'idea precisa di quel che è stato questa interessante edizione, fondata su temi molto cari a Trans Italia come l'intermodalità e la multimodalità del settore Logistica e Trasporti e il perseguimento dei valori ESG (Environment, Social and Governance) attraverso i quali Trans Italia ha costruito il suo Bilancio di Sostenibilità. E ancora, l'importanza di avere una flotta green con nuove alimentazioni, la digitalizzazione dei processi e tanto altro ancora. Si è parlato tanto del fermento su temi quali il clima e il mondo dei trasporti che ci si aspetta per il futuro, con gli obiettivi prefissati dalla Commissione Europea che punta sempre più a iniziative chiare e mirate per lo sviluppo di una mobilità sostenibile e smart.

Ecomondo 2022 è stata un successo, come già detto, con un incremento di presenze rispetto al 2021 del 41%. Raddoppiate le presenze dall'estero, provenienti da circa 90 Paesi. Sono stati 1400 i brand espositori, disposti su un'area di 130mila metri quadrati. Poi i contenuti: centinaia le storie di innovazione portate negli spazi di Fiera di Rimini. Dalle startup alle aziende espositrici, alle 80 associazioni internazionali operanti nella green economy, 600 buyer esteri che hanno prodotti ben 2537 business matching sulla piattaforma digitale. Infine oltre 270mila visualizzazioni da parte degli operatori professionali dei profili espositori su GreenTechInsights e 160 eventi istituzionali curati dai due comitati scientifici. Il grande tema della decarbonizzazione affrontato con player di primo livello come Mercedes-Benz Trucks Italia, IVECO, Volvo Group, Renault Trucks Italia e Ford Trucks Italia e tanto altro.

La soddisfazione di Lorenzo Cagnoni, presidente IE Group

"Un'occasione per rinnovare il proprio impegno come leader della Green e Circular Economy e verso le sfide ambientali da perseguire insieme alle persone, alle associazioni e ai consorzi che fin dall'inizio, 25 anni fa, hanno collaborato al raggiungimento di questi ambiziosi obiettivi comuni. Obiettivi alla base del ricco palinsesto di convegnidibattiti, spazi di confronto che, durante tutto l’anno, raccontano e anticipano evidenze e nuovi trend, nazionali e internazionali, legati all’economia circolare nelle diverse filiere - queste le parole di Lorenzo Cagnoni, Presidente di Italian Exhibition Group che da 25 anni organizza l'evento - Lavoriamo perché le grandi questioni del clima, a cui tutte le altre strategie debbono essere ricondotte, diventino una consapevolezza vissuta quotidianamente da un'opinione pubblica sempre più sensibile e sempre più attenta. Come organizzazione fieristica abbiamo questo compito".