Trans Italia tra le 94 imprese italiane più sostenibili: il riconoscimento con il Premio Industria Felix
Trans Italia tra le 94 imprese italiane più sostenibili
Un nuovo riconoscimento nazionale conferma l’impegno di Trans Italia nel promuovere una logistica fondata su responsabilità, innovazione e sostenibilità. L’azienda, con sede a Fisciano (Salerno), è stata insignita del prestigioso Premio Industria Felix – ESG: L’Italia sostenibile che compete, rientrando tra le 94 imprese italiane più sostenibili del 2025, selezionate da Cerved Rating Agency in base ai migliori indici di performance ambientale, sociale e di governance (ESG).
L’evento si è svolto il 15 ottobre a Roma, presso il Palazzo Senatorio in Campidoglio, nell’Aula Giulio Cesare, dove si riunisce l’assemblea capitolina. A promuoverlo è stato Industria Felix Magazine, periodico di economia fondato e diretto da Michele Montemurro, con la collaborazione di Cerved Rating Agency, ELITE, Banca Mediolanum, Idea75 e M&L Consulting Group. Una premiazione giunta alla sua 66a edizione e prima edizione nazionale ESG.
Un riconoscimento al valore della sostenibilità concreta, in ogni processo
E Trans Italia figura proprio tra le 43 aziende italiane con valutazione “alta” o “molto alta” sui criteri ESG, a testimonianza di un modello di gestione che integra la sostenibilità in ogni processo, dalla governance alla mobilità, dal welfare aziendale alla digitalizzazione.
“Questo riconoscimento conferma la validità del nostro percorso — commenta Luigi D’Auria, Amministratore Delegato di Trans Italia — e ci incoraggia a continuare a innovare nel solco della responsabilità sociale e ambientale. Per noi la sostenibilità non è una cornice di valori, ma un motore operativo che guida ogni decisione strategica: dalle tecnologie per ridurre le emissioni al benessere delle nostre persone”.
Il Premio Industria Felix ESG rappresenta oggi uno dei principali osservatori italiani sulle imprese che hanno saputo tradurre la sostenibilità in valore competitivo, adottando modelli gestionali virtuosi e misurabili.
Come ha ricordato Fabrizio Negri, CEO di Cerved Rating Agency, durante la cerimonia: “Di fronte a scenari incerti e mutevoli, la sostenibilità resta un pilastro fondante per la sana e prudente gestione del rischio delle imprese. Chi affronta le sfide dei mercati con consapevolezza ha il vantaggio di prendere decisioni strategiche informate”. Trans Italia incarna appieno questa filosofia: un’azienda che negli anni ha saputo trasformare la propria crescita economica in valore condiviso, facendo della trasparenza e della misurazione ESG strumenti concreti di competitività.
La leadership di Trans Italia riconosciuta da più voci
Il riconoscimento ricevuto a Roma si aggiunge a un anno ricco di successi per il Gruppo, già incluso da Il Sole 24 Ore e Statista tra i Leader della Sostenibilità 2025 e recentemente premiato anche da Cerved Rating Agency per l’elevato rating ESG, che testimonia la solidità del modello di governance e la coerenza con i principi della responsabilità sociale d’impresa. “Essere tra le prime 100 aziende italiane in termini di sostenibilità — prosegue D’Auria — significa confermare la nostra visione: costruire un sistema logistico integrato e multimodale, capace di coniugare efficienza, sicurezza e rispetto per l’ambiente. Ogni innovazione tecnologica o infrastrutturale che adottiamo risponde a un unico principio: migliorare la qualità del trasporto riducendo l’impatto sul pianeta”.

ESG: una visione sistemica, tra innovazione e persone
Nel solco del suo primo Bilancio di Sostenibilità Consolidato 2024, Trans Italia ha scelto di rendicontare in modo rigoroso e anticipato i risultati del proprio impegno ESG, seguendo gli standard europei ESRS previsti dalla Direttiva CSRD.
Il documento testimonia un approccio integrato che unisce performance ambientali, inclusione sociale e governance trasparente.
Tra i progetti più significativi spiccano la riduzione delle emissioni di CO₂ grazie all’intermodalità ferroviaria e marittima, gli investimenti green con Cassa Depositi e Prestiti e Credem, e l’introduzione di nuovi sistemi di monitoraggio della sicurezza basati su innovazione digitale e formazione continua.
“Non esiste sostenibilità senza persone — aggiunge D’Auria —. È grazie al contributo di chi ogni giorno lavora con dedizione e senso di responsabilità se Trans Italia è diventata un punto di riferimento nel settore del trasporto sostenibile. La cultura ESG per noi parte dalla sicurezza, dal rispetto dei diritti umani e dal benessere dei nostri collaboratori”. Il Premio Industria Felix ESG rappresenta un riconoscimento ma anche una responsabilità. In un settore come quello della logistica, oggi al centro delle grandi trasformazioni europee, Trans Italia conferma la volontà di continuare a investire in innovazione, digitalizzazione e sicurezza, per contribuire alla costruzione di una supply chain sempre più verde e resiliente.
