Trans Italia riafferma il proprio impegno nel Bilancio di Sostenibilità Consolidato 2024

Trans Italia riafferma il proprio impegno nel Bilancio di Sostenibilità Consolidato 2024

Trans Italia compie un passo decisivo verso il futuro pubblicando il Bilancio di Sostenibilità Consolidato 2024, il primo redatto secondo i nuovi standard europei ESRS (European Sustainability Reporting Standards) e in linea con la Direttiva CSRD. Si tratta di un risultato di grande rilievo, che anticipa di due anni gli obblighi normativi, a conferma della volontà del Gruppo di rendere la sostenibilità un principio fondante e misurabile della propria strategia aziendale.

Il bilancio 2024, per la prima volta, rendiconta in modo integrato le attività di tutte le società del Gruppo offrendo una visione completa e trasparente dell’impegno ambientale, sociale e di governance che caratterizza Trans Italia. L’adozione degli standard ESRS rappresenta un salto qualitativo importante nella comunicazione dei risultati ESG, rafforzando la credibilità e la tracciabilità delle azioni intraprese.

Lettera agli stakeholder: un impegno che guarda ai prossimi 40 anni

Nella sua lettera introduttiva agli stakeholder, il Presidente Domenico D’Auria sottolinea il valore simbolico di questo traguardo, raggiunto in prossimità del quarantesimo anniversario aziendale: un percorso che da sempre unisce innovazione, etica e responsabilità. “I nostri primi 40 anni – scrive D’Auria – vogliamo viverli come un passaggio dall’intermodalità marittima e ferroviaria alla multimodalità, all’interconnessione tra strada, mare e rotaia. La sostenibilità è diventata il nostro modo di pensare e di operare”.

Dalla prima rotta marittima verso la Spagna nel 1996 al recente lancio del servizio ferroviario intermodale Valencia–Madrid, Trans Italia continua a costruire un modello di logistica integrata e sostenibile. “Abbiamo chiuso il cerchio – prosegue il Presidente – rendendo possibile un trasporto merci pienamente sostenibile dall’Italia al cuore della Spagna. La prossima tappa sarà raggiungere con il treno anche il Portogallo”.

Sostenibilità, trasparenza e innovazione: il paradigma del futuro, recepito da Trans Italia

Nel Bilancio 2024, Trans Italia adotta un approccio proattivo alla Corporate Sustainability Reporting Directive, con l’obiettivo di garantire la massima trasparenza verso tutti gli stakeholder. La rendicontazione in linea con gli ESRS consente di rappresentare in modo più accurato le performance ambientali, sociali e di governance, valorizzando i risultati raggiunti rispetto agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite.

Tra i traguardi più significativi dell’anno spicca l’inclusione del Gruppo tra i Leader della Sostenibilità 2025 secondo l’indagine condotta da Il Sole 24 Ore e Statista, riconoscimento che conferma il posizionamento di Trans Italia tra le aziende italiane più virtuose sul piano ESG. A questo si affianca il rinnovato Rating ESG di Cerved Rating Agency, che attesta la solidità del sistema di gestione e la coerenza con i principi di responsabilità sociale e ambientale.

L’armonia tra gli investimenti green e l’innovazione tecnologica

Nel corso del 2024, Trans Italia ha rafforzato le proprie partnership finanziarie con Cassa Depositi e Prestiti e Credem, sviluppando percorsi di finanziamento green destinati a progetti tecnologici e infrastrutturali a basso impatto ambientale. Una strategia che coniuga innovazione e responsabilità, proiettando l’azienda verso un modello di crescita rigenerativa e sostenibile. L’impegno per la mobilità sostenibile si traduce in nuovi investimenti per ridurre l’impronta ecologica delle attività operative e nel consolidamento della carbon footprint di Gruppo, utilizzando il 2024 come baseline per la misurazione futura. Trans Italia continua inoltre a promuovere iniziative per il benessere e la formazione delle proprie persone, riconoscendole come la risorsa più preziosa del suo sviluppo.

I valori etici come fondamento del futuro di Trans Italia

La solidità del Gruppo è sostenuta da un sistema di governance fondato su legalità, trasparenza e responsabilità, espresso nel Modello di Organizzazione Aziendale (D. Lgs. 231/2001) e nel Codice Etico, strumenti fondamentali che definiscono i principi di comportamento, le tutele in materia di sicurezza, ambiente e diritti umani, e le regole che orientano l’azione di ogni collaboratore.

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