La mascotte di Trans Italia porta la logistica, la sicurezza e la sostenibilità a scuola

La mascotte di Trans Italia porta la logistica, la sicurezza e la sostenibilità a scuola

Una formica, una strada troppo trafficata da attraversare e una scorta di provviste da mettere al sicuro prima dell’inverno. Comincia così Tritti a scuola, il progetto educativo con cui Trans Italia è entrata nelle aule dei più piccoli. Le prime due sedute si sono svolte alla scuola Crescere Insieme, con 55 bambini di 5-6 anni, e hanno affidato a una storia illustrata un compito ambizioso: spiegare come viaggiano le merci e come ci si muove in sicurezza.

Perché Trans Italia ha portato la logistica a scuola

Alla base c’è la convinzione che l’educazione alla sicurezza e alla sostenibilità cominci da piccoli, e che le imprese possano contribuire alla crescita culturale delle nuove generazioni condividendo ciò che sanno fare. La logistica ha fama di mondo complicato, eppure si lascia raccontare con esempi semplici e un protagonista a misura di bambino.

Tritti a scuola è offerto gratuitamente da Trans Italia, con percorsi differenziati in base all’età degli studenti. Un progetto che mette a disposizione conoscenze utili a tutta la collettività e contribuisce alla formazione dei cittadini del futuro

Tritti e i suoi amici: cinque personaggi, cinque idee

Tritti è una piccola formica che deve raccogliere le provviste per l’inverno, ma incontra una strada trafficata che non riesce ad attraversare. Da questo ostacolo nasce un’avventura che la porta a incontrare il Sole, la Nuvola e il Lupo, fino a scoprire che anche i bambini possono aiutare a immaginare soluzioni migliori.

Ogni personaggio porta con sé un’idea. Tritti rappresenta la curiosità e la determinazione di chi cerca una soluzione. Il Sole ricorda che l’energia solare e le altre fonti alternative esistono e si possono usare. La Nuvola insegna che unire le forze rende più facile arrivare dove da soli non si arriva. Il Lupo invita a superare i pregiudizi e a fidarsi della creatività dei bambini, che nella storia diventano a loro volta protagonisti. Il resto della trama resta da scoprire nel libro.

 

Sicurezza, ambiente e trasporto: i temi che Trans Italia affida a Tritti

Attraverso le peripezie della formica, i bambini incontrano tre argomenti. Il primo è la sicurezza stradale: il semaforo, le strisce pedonali, l’attenzione da prestare prima di attraversare e la cintura da allacciare anche nei tragitti più brevi. Il secondo è l’ambiente, con uno sguardo all’inquinamento, all’energia del sole e alla scelta di mezzi che pesino meno sul territorio. Il terzo è il trasporto multimodale, cioè il modo in cui lo stesso semirimorchio può viaggiare su strada, su nave e su treno.

Trans Italia, che lavora ogni giorno con il trasporto multimodale, ha la sicurezza tra le proprie priorità e usa soluzioni energetiche alternative dove le condizioni lo permettono. Nelle scuole arriva dunque un modello che l’azienda applica nella propria attività quotidiana, tradotto nel linguaggio dei più piccoli.

Un camion ne porta uno, la nave ne porta tanti

La parte più originale del percorso è la spiegazione della multimodalità. Nella storia un camion trasporta il semirimorchio nel primo tratto di strada e lo lascia proseguire sulla nave e sul treno. Un altro camion lo accompagna poi fino alla destinazione finale. Il confronto è immediato: un camion trasporta un semirimorchio, una nave o un treno possono portarne molti insieme. Lo dicono i versi della storia:

«Un camion ne porta uno, la nave ne porta tanti, anche sul treno viaggiano tutti quanti! Meno camion per lunghi tratti sulla strada, così la natura è più rispettata!»

Per gli adulti che accompagnano i bambini vale una precisazione. La multimodalità può contribuire a ridurre i lunghi percorsi stradali e le emissioni associate, in misura diversa a seconda delle caratteristiche del trasporto. Il progetto la presenta come una soluzione che aiuta, senza promettere impatto zero.

Racconto, colori e laboratorio: Tritti in classe con Trans Italia

Il percorso è pensato per essere vissuto più che ascoltato. La storia prende vita come racconto animato, con personaggi e sagome di cartoncino: il semaforo, i mezzi di trasporto e i protagonisti accompagnano la narrazione e invitano i bambini a partecipare. Segue un album da colorare, per riconoscere i mezzi e i comportamenti corretti sulla strada.

Il momento più creativo è il laboratorio, in cui i piccoli esploratori disegnano un mezzo di trasporto del futuro, ragionando su come renderlo più sicuro e più rispettoso dell’ambiente. Il cammino si chiude con un attestato di Esploratore del trasporto verde, riconoscimento simbolico della partecipazione.

L’ambizione è raggiungere altre scuole e salire di età, fino alle superiori, adattando le attività. Ogni grande viaggio comincia da una piccola idea, e quella di Trans Italia è invitare i bambini a guardare il mondo con curiosità, a muoversi in sicurezza e a immaginare un futuro in cui innovazione, collaborazione e rispetto per l’ambiente viaggino insieme.

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