Trans Italia a Ecomondo 2025: una presenza fissa nel cuore della transizione ecologica europea
Anche per questo 2025, Trans Italia ha partecipato alla fiera Ecomondo di Rimini, la principale manifestazione europea dedicata alla green & circular economy, confermando una presenza che è ormai diventata parte integrante del percorso ESG dell’azienda. L’edizione di quest’anno – la più internazionale di sempre – ha riunito realtà industriali, istituzioni, centri di ricerca e professionisti da oltre 65 Paesi, facendo di Rimini un vero hub globale della sostenibilità.
Per Trans Italia, Ecomondo si conferma un appuntamento irrinunciabile: uno spazio di confronto, visione e condivisione, dove portare risultati concreti e dialogare con chi sta definendo le nuove strategie europee per la decarbonizzazione e la gestione responsabile delle risorse.
Un’edizione a forte vocazione internazionale
Stando ai dati mostrati dalla stessa organizzazione di Ecomondo, questa edizione ha registrato numeri straordinari: oltre 800 hosted buyer, delegazioni istituzionali e commerciali da 65 Paesi, più di 1.700 brand espositori e circa 90 associazioni internazionali. Un quadro che certifica la portata globale della manifestazione e conferma la centralità dell’Italia nei processi di transizione ecologica del Mediterraneo e dell’Europa. «È stata un’edizione di respiro internazionale come mai prima d’ora, e per noi è fondamentale confrontarci con aziende e istituzioni di Paesi che stanno affrontando sfide simili alle nostre – sottolinea il management di Trans Italia -. La transizione ecologica è un processo globale: solo condividendo esperienze e conoscenze possiamo costruire soluzioni davvero efficaci».
Multimodalità e riduzione delle emissioni: il cuore dell’impegno di Trans Italia
Anche per l’edizione 2025, Trans Italia ha portato a Rimini la propria visione strategica basata su tre pilastri: multimodalità, innovazione tecnologica e responsabilità sociale.
L’integrazione tra trasporto su gomma, ferrovia e mare – modello consolidato e in continua espansione – rappresenta oggi uno degli strumenti più concreti per diminuire l’impatto ambientale del settore logistico. I green corridors sviluppati dall’azienda tra Italia, Spagna ed Europa Centrale hanno mostrato, ancora una volta, come la logistica multimodale possa ridurre drasticamente le emissioni di CO₂ e ottimizzare la gestione dei flussi. «A Ecomondo abbiamo voluto far vedere non solo cosa siamo diventati, ma cosa stiamo costruendo per il futuro – ha spiegato Luigi D’Auria, Amministratore Delegato –. La multimodalità è un metodo, più che un obiettivo. Ogni tratta che ampliamo, ogni partnership che costruiamo, ogni processo che digitalizziamo genera un impatto ambientale misurabile, reale e immediato».
Un confronto ad ampio raggio sulla transizione green
L’edizione 2025 ha offerto un programma ricchissimo: oltre 200 appuntamenti, di cui circa 70 promossi dal Comitato Tecnico Scientifico presieduto dal prof. Fabio Fava. Trans Italia ha partecipato a diversi momenti di confronto sui temi centrali dell’economia circolare e della gestione responsabile delle risorse. Una serie di tavoli tematici che hanno messo in luce la sempre maggior interdipendenza tra i vari comparti dell’economia. L’apertura della fiera, come ogni anno, è stata affidata agli Stati Generali della Green Economy, giunti alla 14ª edizione. La sessione plenaria della seconda giornata – interamente in lingua inglese – ha ulteriormente ampliato il respiro internazionale dell’evento.
Ecomondo come acceleratore del percorso ESG di Trans Italia
La partecipazione costante alla fiera conferma l’evoluzione della strategia aziendale: sostenibilità, governance, digitalizzazione e benessere delle persone non sono più driver esterni, ma componenti strutturali della visione di Gruppo. Il 2025 sarà un anno chiave per Trans Italia: potenziamento delle tratte ferroviarie dedicate, ampliamento dei green corridors europei, nuovi investimenti nella digitalizzazione della supply chain e progetti avanzati per la riduzione della carbon footprint. Ecomondo ha rappresentato un ulteriore momento di verifica e ispirazione, offrendo all’azienda la possibilità di confrontarsi con stakeholder internazionali, osservare da vicino le migliori pratiche del settore e mostrare le proprie, oggi considerate casi di studio e best practice in più tavoli tecnici e istituzionali. La fiera si conferma così un acceleratore naturale della visione di Trans Italia: un luogo dove intuizioni, relazioni e idee si trasformano in progetti concreti.






