L’UNISA ringrazia Trans Italia per gli Innovation Days: la collaborazione continua
L’UNISA ringrazia Trans Italia per gli Innovation Days 2026: la collaborazione continua
Il dialogo tra università e imprese è uno di quei temi che ricorre spesso nei documenti di programmazione strategica, nelle dichiarazioni istituzionali, nei convegni. Meno spesso si traduce in qualcosa di concreto e continuativo. Per questo, il seguito che sta prendendo la partecipazione di Trans Italia agli Innovation Days 2026 dell’Università degli Studi di Salerno merita di essere raccontato con attenzione.
A distanza di qualche giorno dalla chiusura della manifestazione, il professor Orlando Troisi, Delegato del Rettore alla Terza Missione, Valorizzazione delle Conoscenze e Trasferimento Tecnologico, ha fatto pervenire all’azienda un ringraziamento ufficiale a nome di tutto l’Ateneo e dei Dipartimenti coinvolti. Nel messaggio, il professor Troisi ha confermato che la collaborazione tra Trans Italia e l’Università proseguirà in modo strutturato, con tavoli di lavoro operativi già in programma per dare seguito agli spunti emersi durante la giornata.
Il valore della sinergia tra università e imprese
La Terza Missione universitaria — quella che riguarda il trasferimento di conoscenza, tecnologia e competenze verso il sistema produttivo e la società — è considerata oggi uno dei pilastri su cui si misura la capacità di un ateneo di incidere concretamente sul proprio territorio. Una funzione strategica che acquista significato reale solo quando le imprese la incontrano a metà strada, portando i propri fabbisogni, le proprie esperienze operative e una disponibilità genuina al confronto.
Il professor Troisi ha sottolineato come la vasta adesione all’evento abbia confermato quanto sia vitale e reciprocamente vantaggioso il dialogo tra ricerca accademica e tessuto imprenditoriale, e come la qualità dei contributi portati dalle aziende partecipanti sia stata determinante per il successo dell’iniziativa. Un segnale incoraggiante per una manifestazione alla sua prima edizione, che indica come il format abbia trovato riscontro sia nel mondo accademico che in quello produttivo.
Trans Italia: una collaborazione che si struttura sul territorio, guardando al futuro
Come già illustrato nell’articolo dedicato alla partecipazione agli Innovation Days, il rapporto tra Trans Italia e l’Università di Salerno precede questo evento. L’azienda è presente da anni in iniziative di orientamento e incontro con il mondo universitario, in una logica di continuità che riflette un impegno verso il territorio e verso la formazione delle competenze che il settore della logistica richiederà nei prossimi anni.
I tavoli di lavoro operativi annunciati dall’Ateneo rappresentano un passaggio significativo: un confronto strutturato su obiettivi condivisi, in cui ricerca e impresa lavorano insieme su temi concreti legati all’innovazione, alla digitalizzazione e alla transizione ecologica del trasporto. Un formato che trasforma la partecipazione a un evento in qualcosa di più duraturo.
«La collaborazione con l’Università di Salerno è per noi un impegno che va oltre la singola occasione», ha dichiarato la dirigenza. «I tavoli di lavoro che si apriranno nelle prossime settimane sono l’occasione per costruire qualcosa di duraturo, in cui l’esperienza operativa dell’azienda e la capacità di ricerca dell’Ateneo possano generare valore per entrambe le parti e, più in generale, per il territorio». «Il trasferimento tecnologico funziona quando c’è una relazione stabile, costruita nel tempo», ha aggiunto la dirigenza. «È quello che stiamo cercando di costruire, con la consapevolezza che questo tipo di investimento produce risultati nel tempo. Ma sono risultati che durano».
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