Il futuro della logistica euro-mediterranea: D’Auria (Trans Italia) traccia la linea all’evento ALIS
Il futuro della logistica euro-mediterranea: D’Auria (Trans Italia) traccia la linea all’evento ALIS
L’8 luglio 2025, nella cornice della Masseria Li Reni di Manduria, si è svolto l’atteso appuntamento estivo promosso da ALIS – Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile – dal titolo “L’Italia e il Mediterraneo protagonisti delle nuove sfide globali”. Un evento di altissimo profilo, che ha visto la partecipazione delle principali imprese del settore, esponenti istituzionali italiani ed europei e stakeholder strategici dell’area euro-mediterranea. Presente anche Trans italia con il proprio Amministratore Delegato Luigi D’Auria.
L’evento è stato moderato da Bruno Vespa e l’incontro ha rappresentato un momento di confronto multilaterale sui nuovi equilibri geopolitici, le strategie per lo sviluppo infrastrutturale e la transizione energetica, nonché sul ruolo centrale della logistica nel rafforzare i rapporti tra Europa, Asia e Medio Oriente.
Il futuro della logistica euro-mediterranea nelle parole dell’A.D. di Trans Italia Luigi D’Auria
Durante il secondo panel della giornata dal titolo “Lo sviluppo delle Autostrade del Mare tra Italia, Grecia e Turchia”, moderato da Bruno Vespa, sono intervenuti numerosi rappresentanti istituzionali e industriali, tra cui il Presidente di ALIS Guido Grimaldi, il Viceministro Edoardo Rixi, il Commissario dell’AdSP del Mar Adriatico Meridionale Francesco Mastro, e i vertici di alcune delle principali autorità portuali turche e greche. Tra i protagonisti anche Luigi D’Auria, Amministratore Delegato di Trans Italia, che ha offerto una lucida analisi sulle prospettive della logistica mediterranea.
“La Turchia è un mercato cruciale per il futuro dei traffici euro-mediterranei. Ma per cogliere appieno queste opportunità serve una visione a lungo termine e investimenti strutturali: occorre puntare con decisione sul rafforzamento delle infrastrutture digitali, fondamentali per garantire competitività, efficienza e sicurezza nelle operazioni. I fondi del PNRR rappresentano un’occasione irripetibile per compiere questo salto di qualità. Allo stesso tempo, è urgente rivedere la governance delle Autorità di Sistema Portuali: il modello proposto dal viceministro Rixi va proprio nella direzione giusta, stimolando la collaborazione tra pubblico e privato e rendendo più attrattivo l’intero comparto logistico”, ha dichiarato D’Auria.
“L’Italia – ha proseguito – occupa solo il 19° posto nel ranking globale della competitività logistica, e le sue infrastrutture portuali si collocano al 33° posto per qualità. Serve un cambio di passo. L’intermodalità è la chiave per risalire la classifica: porti come Trieste dimostrano che, quando le condizioni sono favorevoli, possiamo superare anche gli hub del Nord Europa. La logistica del futuro non può prescindere da una sinergia concreta tra terra, mare e ferrovia. Ecco perché chiediamo al Governo di introdurre misure strutturali a sostegno del trasporto marittimo. Il mare, che tanto dà al nostro sistema economico, merita un’attenzione strategica e continuità negli investimenti”.
Accordi attuativi e prospettive future: una giornata importante
Tra i momenti più significativi della giornata, la firma dell’accordo attuativo tra ALIS e l’Università degli Studi di Bari, che darà vita a uno Short Master dedicato alla formazione di figure professionali altamente qualificate nel settore della logistica integrata. Un passo importante che testimonia la volontà di costruire nuove competenze per affrontare le sfide complesse della logistica contemporanea. Il management di Trans Italia ha espresso grande soddisfazione per la qualità dell’evento e per la visione condivisa emersa durante i lavori, affermando che “l’interconnessione tra i porti mediterranei non è solo una scelta logistica, ma una strategia geopolitica. La partecipazione attiva della nostra azienda a questi consessi dimostra il nostro impegno nel contribuire allo sviluppo di una logistica europea integrata, competitiva e sostenibile”.
Tirando le somme dell’evento estivo dell’ALIS
La giornata dell’8 luglio a Manduria ha rappresentato una tappa fondamentale nel percorso di crescita condiviso che ALIS e le imprese associate stanno costruendo nel bacino del Mediterraneo. In un contesto globale in rapida evoluzione, la logistica italiana – con realtà come Trans Italia – si conferma non solo un asset strategico per il Paese, ma anche uno strumento di diplomazia economica e coesione internazionale.
