Trans Italia riceve il Premio Corredores per la tratta Valencia-Madrid: una via che fa scuola
In occasione della prima giornata del Salón Internacional de la Logística (SIL), una delle fiere più importanti d’Europa dedicate al settore della logistica e dei trasporti, Trans Italia è stata insignita del prestigioso Premio Corredores per la categoria Autopista Ferroviaria, riconoscimento condiviso con Tramesa, storico partner ferroviario dell’azienda in Spagna. Il premio rappresenta un attestato di fiducia verso un progetto che ha saputo incarnare le sfide del presente della logistica – decarbonizzazione, trasporto intermodale e innovazione – con una visione concreta e operativa. La tratta Valencia–Madrid, avviata poco meno di un anno fa, è oggi una soluzione multimodale di riferimento, capace di connettere il trasporto marittimo dal porto di Valencia – alimentato dalle rotte con l’Italia – con il trasporto ferroviario interno e, infine, con il tratto su gomma per l’ultimo miglio. Una tratta che, inoltre, ha unito l’Italia alla Spagna anche in ottica solidale, con gli aiuti portati da Trans Italia per le popolazioni alluvionate del territorio iberico nel novembre del 2024.
Una risposta logistica che guarda avanti

L’iniziativa premiata da Adif, l’amministratore delle infrastrutture ferroviarie in Spagna, è un chiaro esempio di sinergia tra realtà imprenditoriali che credono nell’integrazione dei vettori, nell’efficienza della supply chain e, soprattutto, nel ridisegnare le rotte commerciali in chiave sostenibile. “Abbiamo creduto fin dall’inizio nel potenziale trasformativo di questa linea – spiega la dirigenza di Trans Italia –. Stiamo cercando di riscrivere le regole del trasporto merci lungo uno dei principali assi logistici del Mediterraneo. Il premio ricevuto al SIL, insieme a Tramesa, testimonia la validità del progetto e rafforza il nostro impegno nella costruzione di un network sempre più efficiente e resiliente, che ben si sposa con le esigenze della logistica del XXI secolo”. La soluzione tecnica adottata – il caricamento diretto dei semirimorchi provenienti via mare dall’Italia su convogli ferroviari diretti a Madrid – riduce drasticamente il chilometraggio su strada, contribuendo in modo tangibile alla diminuzione delle emissioni di CO₂ e al miglioramento della qualità dell’aria lungo le arterie urbane e interurbane. “Non è affatto trascurabile e, anzi, risulta un elemento su cui puntiamo moltissimo – chiosa la dirigenza -, il miglioramento, di rimando, della qualità di vita del personale viaggiante. La serenità e il benessere delle persone sono essenziali. Il welfare aziendale è una risorsa estremamente preziosa e uno degli autentici pilastri della responsabilità sociale di un’impresa”.
Una visione di logistica sostenibile
Trans Italia, da anni impegnata nella transizione ecologica della logistica, trova in riconoscimenti come questo la conferma di un percorso coerente e innovativo. La multimodalità non è una tendenza del momento ma il cuore pulsante della strategia aziendale, che si sviluppa attraverso investimenti costanti nella digitalizzazione, nella condivisione di dati in tempo reale (come nel caso dell’e-CMR) e nell’utilizzo di carburanti alternativi. “La logistica non può essere interpretata e valutata tramite velocità e puntualità – sottolinea ancora il management –. Ci sono tante altre dimensioni che caratterizzano il comparto e qualificano chi opera in questo settore, in particolare impatto ambientale, equilibrio territoriale e creazione di valore sociale. Il progetto premiato al SIL rappresenta un modello esportabile e replicabile, perfettamente in linea con i criteri ESG ed è capace di migliorare la competitività delle imprese senza rinunciare alla responsabilità”.
Un riconoscimento per Trans Italia che rafforza la cooperazione internazionale
La partnership tra Trans Italia e Tramesa è un esempio virtuoso di collaborazione transnazionale tra operatori privati che condividono una visione comune. Questa alleanza ha consentito di superare ostacoli operativi, normativi e infrastrutturali, dimostrando che anche in un settore complesso come quello del trasporto merci su rotaia si possono trovare soluzioni efficienti e scalabili. “Questo riconoscimento è anche un omaggio alla forza del lavoro di squadra – conclude la direzione –. In Tramesa abbiamo trovato un partner solido, competente e lungimirante. Il successo della tratta Valencia–Madrid è il risultato di mesi di dialogo, sperimentazione e ottimizzazione continua. E oggi è un nuovo standard per il trasporto intermodale tra l’Italia e la Spagna”. Il Premio Corredores ricevuto da Trans Italia e Tramesa si inserisce in questo contesto come simbolo di eccellenza operativa, capacità di visione e impegno condiviso per una logistica più verde, più intelligente e più connessa.

