Trans Italia e Le Bici di Rota: una domenica in bicicletta a Mercato San Severino
Ci sono domeniche in cui la città rallenta nel senso migliore del termine. Non si ferma: si muove, ma a un ritmo diverso. Più lento, più umano. Con le famiglie fuori, i bambini in bicicletta, i nonni che tengono il passo come possono e i più giovani che li aspettano all’incrocio successivo. È quello che è successo domenica 17 maggio 2026 a Mercato San Severino, dove si è svolta la XIV edizione de “Le Bici di Rota”, la passeggiata ciclistica ecologica aperta a tutti, con partenza e arrivo in Piazza Dante e organizzata con il supporto della Parrocchia di Sant’Antonio. Trans Italia era tra i sostenitori dell’evento.
Una tradizione che unisce la città
“Le Bici di Rota” non è una gara. Non ci sono classifiche, non ci sono cronometri, non ci sono podi. È una passeggiata, nel senso più autentico del termine: un pretesto per uscire di casa insieme, per occupare le strade con qualcosa di diverso dal traffico quotidiano, per ricordare che una città può essere anche uno spazio condiviso di movimento e incontro.
L’evento è patrocinato dal Comune di Mercato San Severino e nel corso degli anni ha saputo costruirsi una partecipazione consolidata, con migliaia di appassionati delle due ruote che vi hanno preso parte nelle edizioni precedenti. Quattordici edizioni sono un segnale chiaro: questa manifestazione ha trovato il suo posto nel calendario della città, e le persone la aspettano.
Trans Italia e il territorio: un legame che precede ogni sponsorizzazione
Per Trans Italia, sostenere un evento come questo non richiede ragionamenti particolarmente elaborati. Mercato San Severino è la città in cui l’azienda ha le proprie radici, dove molte delle persone che ci lavorano vivono, portano i figli a scuola, trascorrono i fine settimana. Il confine tra azienda e comunità, in un contesto come questo, è sottile per definizione e Trans Italia continua a sostenere le attività nel proprio territorio.
Sponsorizzare “Le Bici di Rota” significa stare accanto a un evento che promuove mobilità sostenibile, attività all’aria aperta e aggregazione intergenerazionale — tutti valori coerenti con il percorso che Trans Italia porta avanti anche sul piano istituzionale, dal Bilancio di Sostenibilità Consolidato ai green corridor ferroviari. Ma significa anche, più semplicemente, essere presenti nella vita ordinaria del territorio. Quella che si svolge lontano dai convegni e dalle cerimonie di premiazione.
Trans Italia: piccoli gesti, stessa direzione
C’è una continuità tra le grandi scelte strategiche di un’azienda e i gesti più quotidiani. Scegliere di sostenere una biciclettata di paese non è distante, nel senso profondo, dal scegliere di investire in corridoi ferroviari sostenibili o di adottare standard ESG in anticipo rispetto agli obblighi normativi. È la stessa idea di fondo: che il modo in cui ci si muove nel mondo — come azienda, come comunità, come persone — lascia una traccia. E che vale la pena curarsi di che traccia sia.
«”Le Bici di Rota” è uno di quegli appuntamenti che ci piace sostenere proprio perché non ha nulla di formale», ha dichiarato la direzione. «È una domenica mattina in piazza, con le famiglie, le biciclette e i bambini che pedalano davanti ai genitori. È il territorio nella sua forma più genuina, e noi siamo felici di farne parte. Siamo un’azienda che lavora ogni giorno sul tema della mobilità sostenibile, dei corridoi verdi, della riduzione delle emissioni. Ma la sostenibilità è anche una cultura precisa, un modo di vivere gli spazi e il tempo. Una biciclettata in città, aperta a tutti, racconta questa cultura meglio di molti documenti e per questo continuiamo a sostenere iniziative come questa, con la stessa convinzione con cui investiamo nei nostri progetti più strutturati».
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